Che cosa è stato scoperto
Durante un importante congresso europeo dedicato al diabete, sono stati presentati dati che mostrano come l'aumento di due valori nel sangue, il glucosio e l'emoglobina glicata, possa essere rilevato fino a 10 anni prima che venga diagnosticato il diabete vero e proprio.
Il glucosio è lo zucchero presente nel sangue, mentre l'emoglobina glicata è una misura che riflette la quantità di zucchero legata ai globuli rossi negli ultimi mesi. Entrambi sono usati per capire come il corpo gestisce lo zucchero.
Cosa è stato osservato
- Dopo un primo aumento moderato, i livelli di glucosio e di emoglobina glicata aumentano rapidamente fino al momento della diagnosi.
- L'emoglobina glicata tende ad aumentare prima del glucosio, suggerendo che potrebbe essere un segnale precoce più affidabile.
Lo studio Hoorn
I ricercatori hanno analizzato i dati di uno studio chiamato studio Hoorn, che ha seguito 565 persone senza diabete fin dal 1989.
Queste persone sono state divise in tre gruppi:
- Chi non ha mai sviluppato il diabete.
- Chi ha sviluppato il diabete entro il 1996.
- Chi ha sviluppato il diabete entro il 2000.
Nel tempo, è stato osservato che chi ha sviluppato il diabete aveva già valori più alti di glucosio e emoglobina glicata nel 1989, anni prima della diagnosi.
Dettagli sui cambiamenti nel tempo
- Chi ha sviluppato il diabete entro il 1996 ha mostrato un aumento continuo di glucosio e emoglobina glicata dal 1989 fino alla diagnosi, dopo la quale i valori si sono stabilizzati.
- Chi ha sviluppato il diabete entro il 2000 ha avuto un aumento rapido del glucosio circa 4 anni prima della diagnosi, mentre l'emoglobina glicata era già aumentata diversi anni prima.
Questo suggerisce che l'emoglobina glicata può essere un indicatore più precoce e utile per individuare chi è a rischio di sviluppare il diabete.
In conclusione
È possibile identificare segni di rischio per il diabete anche molti anni prima della diagnosi ufficiale. L'emoglobina glicata, in particolare, sembra essere un segnale precoce importante, che può aiutare a riconoscere chi potrebbe sviluppare il diabete in futuro. Queste informazioni possono essere utili per una migliore prevenzione e controllo della malattia.