Che cosa è stato studiato
Durante un importante congresso europeo dedicato al diabete, è stato presentato uno studio che ha coinvolto 100 persone con diabete di tipo 2. Tutti assumevano aspirina a basso dosaggio (100 mg) una volta al giorno.
Cosa hanno misurato i ricercatori
Per capire come funziona l'aspirina nel corpo, i ricercatori hanno misurato un indicatore chiamato trombossano B2. Questo indicatore riflette l'attività di un enzima nelle piastrine (le cellule del sangue che aiutano a fermare il sanguinamento) chiamato COX-1. L'aspirina agisce proprio bloccando questo enzima per proteggere il cuore.
Come è stata valutata la risposta all'aspirina
Hanno osservato che in alcune persone con diabete l'attività di COX-1 tornava rapidamente dopo aver preso l'aspirina, riducendo così la sua efficacia protettiva. Questi pazienti sono stati divisi in tre gruppi per 28 giorni:
- aspirina 100 mg una volta al giorno,
- aspirina 200 mg una volta al giorno,
- aspirina 100 mg due volte al giorno.
Risultati principali
- Chi ha preso 100 mg due volte al giorno ha mostrato un blocco completo e più duraturo dell'attività di COX-1, migliorando così la protezione cardiovascolare.
- Chi ha preso 200 mg in una sola dose non ha ottenuto lo stesso effetto.
- Rispetto a 100 mg una volta al giorno, la dose di 200 mg ha ridotto la velocità di ripristino dell'attività del 55%, mentre 100 mg due volte al giorno l'ha ridotta dell'88%.
- Circa un terzo dei pazienti con diabete risponde poco all'aspirina e potrebbe beneficiare di una somministrazione più frequente.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che per alcune persone con diabete potrebbe essere utile prendere l'aspirina due volte al giorno per una migliore protezione del cuore. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi su un numero maggiore di pazienti per confermare la sicurezza e l'efficacia di questo modo di assumere l'aspirina.
In conclusione
Lo studio indica che in alcune persone con diabete l'aspirina assunta due volte al giorno può bloccare meglio l'attività delle piastrine, offrendo una maggiore protezione contro problemi cardiaci. È importante però attendere ulteriori ricerche prima di cambiare il modo di assumere questo farmaco.