Che cos'è lo studio ADDITION-Europe
Lo studio ADDITION-Europe ha coinvolto più di 3.000 persone a cui era stato appena diagnosticato il diabete. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto un trattamento standard, cioè le cure abituali;
- l'altro ha ricevuto un trattamento intensivo, che includeva modifiche nello stile di vita, controllo della pressione arteriosa, del colesterolo e l'uso di basse dosi di aspirina.
Risultati principali
Il gruppo con il trattamento intensivo ha mostrato un leggero ma significativo miglioramento di alcuni fattori di rischio, come il controllo della glicemia (misurata con HbA1c), del colesterolo e della pressione sanguigna.
Tuttavia, la riduzione degli eventi cardiovascolari (come infarti o ictus) e della mortalità non è stata abbastanza grande da essere considerata statisticamente significativa. In pratica, il rischio di avere un primo problema cardiovascolare è stato del 7,2% nel gruppo intensivo e dell'8,5% nel gruppo standard. La mortalità per qualsiasi causa è stata simile nei due gruppi.
Importanza del trattamento precoce
Un aspetto importante è che il trattamento intensivo non ha aumentato il rischio di morte per problemi cardiovascolari, cosa che in passato era stata ipotizzata da un altro studio chiamato ACCORD, che aveva coinvolto persone con diabete da molto tempo.
Questi risultati indicano che scoprire il diabete presto e iniziare subito il trattamento è più importante dell'intensità del trattamento stesso.
In conclusione
Lo studio ADDITION-Europe suggerisce che per le persone con diabete appena diagnosticato è fondamentale iniziare presto a gestire i fattori di rischio cardiovascolare. Anche se il trattamento intensivo migliora alcuni parametri, la chiave è la tempestività nell'intervento per ridurre il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni.