Che cosa significa la presenza di placca coronarica
La placca coronarica è un deposito di sostanze come grassi e calcio che si accumula sulle pareti delle arterie del cuore. Questa placca può ridurre il flusso di sangue e causare problemi cardiaci.
Lo studio e i suoi partecipanti
I ricercatori hanno esaminato 2.583 pazienti con sintomi cardiaci, ma senza una diagnosi nota di coronaropatia (malattia delle arterie del cuore) e senza ostruzioni importanti (meno del 50%) nelle arterie. Hanno usato una tecnica chiamata angioTC coronarica a 64-slice, un tipo di tomografia computerizzata che permette di vedere le arterie del cuore in modo dettagliato.
Cosa è stato valutato
- Il grado di restringimento (stenosi) delle arterie, classificato come assente (0%) o lieve (da 1% a 49%).
- La composizione della placca, cioè se era calcifica (contiene calcio), non calcifica o mista.
Risultati principali
- Durante circa 3 anni di osservazione, si sono verificati 54 decessi (2,09%).
- La presenza di placche, anche se non causavano ostruzioni gravi, era associata a un rischio maggiore di morte.
- Il rischio più alto era nei pazienti con placche diffuse, coinvolgendo 3 arterie principali o 5 segmenti delle arterie.
- Anche persone con un basso rischio stimato da altri metodi (come il punteggio di Framingham) avevano un rischio più alto se avevano placche diffuse.
- La composizione della placca (se calcifica o meno) non sembrava influenzare il rischio di morte.
- I pazienti senza placche avevano un rischio molto basso di morte (0,34% all’anno).
In conclusione
La presenza e l’estensione della placca nelle arterie del cuore sono importanti per valutare il rischio di morte, anche se le placche non causano un blocco grave. Questo aiuta i medici a identificare persone a rischio anche quando altri metodi di valutazione indicano un rischio basso.