Che cosa significa fare attività fisica per il cuore
Una ricerca condotta da esperti della Harvard School of Public Health ha dimostrato che c'è un legame diretto tra la quantità di esercizio fisico svolto e la riduzione del rischio di malattie del cuore, in particolare della malattia coronarica.
Benefici dell'attività fisica
- Le persone che si muovono regolarmente hanno meno probabilità di ammalarsi di malattie cardiache rispetto a chi è sedentario.
- Anche chi fa meno attività rispetto alle raccomandazioni ufficiali ha comunque un rischio più basso rispetto a chi non fa nulla.
Quanto movimento serve
Gli esperti consigliano almeno 150 minuti a settimana di attività fisica di intensità moderata, come camminare a passo sostenuto. Chi raggiunge questo obiettivo ha un rischio di malattia coronarica inferiore del 14% rispetto a chi non fa esercizio.
Se si raddoppia il tempo a 300 minuti settimanali, il rischio si riduce ancora di più, circa del 20%.
Chi fa ancora più attività, per esempio 750 minuti a settimana, può vedere una riduzione del rischio fino al 25%.
Importanza anche di poco movimento
Anche chi fa solo metà dell'attività fisica raccomandata, cioè circa 75 minuti a settimana, ha un rischio più basso del 14% rispetto a chi non si muove affatto.
In conclusione
Fare attività fisica regolarmente è un modo efficace per ridurre il rischio di malattie cardiache. Anche piccoli aumenti nel movimento settimanale possono portare a benefici importanti per la salute del cuore.