Che cosa significa obesità e fattori di rischio cardiovascolari
L'obesità è una condizione in cui il peso corporeo è molto superiore a quello considerato sano per l'altezza di una persona. Si misura con il BMI (Indice di Massa Corporea), che è un numero calcolato usando peso e altezza.
L'obesità è un fattore di rischio cardiovascolare, cioè aumenta la probabilità di avere problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Spesso chi è obeso ha anche altri problemi come pressione alta (ipertensione) o livelli alterati di grassi nel sangue (dislipidemia), anche in età giovane.
Quanto costano le cure in base al grado di obesità
Uno studio presentato a un importante congresso sull'obesità ha analizzato i costi per gestire i fattori di rischio cardiovascolari in persone con diversi livelli di obesità. Ecco cosa è emerso:
- Per chi ha un BMI superiore a 35, la spesa media annua per controllare i fattori di rischio è di circa 3.600 dollari.
- Per chi ha un BMI tra 30 e 35, la spesa è di circa 2.700 dollari.
- Per chi ha un BMI tra 27 e 30, la spesa scende a circa 2.000 dollari.
- Per chi ha un BMI tra 25 e 27, la spesa è di circa 1.700 dollari.
Questo dimostra che più aumenta il grado di obesità, più diventano costose le cure per i problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni.
L'importanza di riconoscere l'impatto dell'obesità
Questa analisi è stata la prima a mostrare in modo chiaro quanto l'obesità influisca sui costi sanitari legati ai fattori di rischio cardiovascolari. Considerando che l'obesità è in aumento in molte parti del mondo, questo rappresenta una sfida importante per la salute pubblica e per le risorse necessarie a gestire queste condizioni.
In conclusione
L'obesità non solo aumenta il rischio di problemi al cuore, ma fa anche crescere i costi per le cure mediche necessarie a controllare questi rischi. Più alto è il peso rispetto all'altezza, maggiori sono le spese per la salute legate a questa condizione.