CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 17/10/2011 Lettura: ~2 min

Sindrome postpericardiotomica: cos’è e cosa aspettarsi

Fonte
American Journal of Cardiology 2011:108: 1183-1187.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovrandi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome postpericardiotomica è una condizione che può comparire dopo un intervento chirurgico al cuore. È importante conoscerla per capire come si manifesta e cosa significa per chi l’ha sviluppata. Qui spieghiamo in modo semplice cosa succede, quali sono i sintomi più comuni e cosa si può aspettare.

Che cos’è la sindrome postpericardiotomica?

La sindrome postpericardiotomica è un insieme di sintomi che possono comparire dopo un'operazione al cuore. Colpisce circa il 15% delle persone operate. Di solito si manifesta entro i primi tre mesi dopo l’intervento, soprattutto nel primo mese.

Quali sono i sintomi più comuni?

  • Dolore al petto che peggiora con la respirazione (dolore pleuritico) in circa il 56% dei casi.
  • Febbre presente in più della metà delle persone colpite.
  • Segni di infiammazione nel sangue, che indicano che il corpo sta reagendo.
  • Accumulo di liquido intorno al cuore (versamento pericardico) e ai polmoni (versamento pleurico) molto frequente.

Un problema più serio, chiamato tamponamento cardiaco (quando il liquido comprime il cuore), è invece molto raro.

Chi è più a rischio?

Le donne e chi ha subito un taglio nella pleura (la membrana che avvolge i polmoni) hanno una probabilità maggiore di sviluppare questa sindrome.

Cosa succede dopo la diagnosi?

Chi ha questa sindrome tende a restare in ospedale più a lungo e ha più probabilità di dover tornare in ospedale rispetto a chi non la sviluppa. Tuttavia, dopo un periodo di controllo di circa 19 mesi, le recidive sono rare e non si sono osservati casi di complicazioni gravi come la costrizione del cuore.

In conclusione

La sindrome postpericardiotomica è una complicanza abbastanza comune dopo un intervento al cuore. I sintomi più frequenti sono dolore al petto, febbre e accumulo di liquido intorno al cuore e ai polmoni. Sebbene possa causare un periodo di ospedalizzazione più lungo, nella maggior parte dei casi non porta a problemi gravi a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovrandi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA