Che cosa è stato studiato
Uno studio ha coinvolto 901 persone tra i 45 e i 70 anni con fattori di rischio per problemi al cuore, ma senza altre malattie gravi. Tra queste, 497 persone (il 55%) avevano la pressione alta, ma 137 di loro non lo sapevano ancora.
Come è stata valutata la qualità della vita
Prima di sapere di avere la pressione alta, tutti hanno compilato un questionario chiamato SF-36. Questo serve a capire come si sentono fisicamente e mentalmente nella vita di tutti i giorni. È stato anche fatto un test per controllare come il corpo gestisce lo zucchero nel sangue.
Cosa è emerso dallo studio
- Le persone che sapevano di avere la pressione alta avevano punteggi più bassi nelle parti del questionario legate al funzionamento fisico e alla salute generale.
- Chi non sapeva di essere iperteso e chi non aveva la pressione alta avevano punteggi migliori in queste aree.
- Non c’erano differenze significative nella parte mentale del questionario tra i diversi gruppi.
- Le persone con ipertensione nota avevano anche una maggiore presenza di obesità e di diabete di tipo 2 appena diagnosticato.
Cosa significa tutto questo
La qualità della vita fisica più bassa nelle persone con pressione alta potrebbe non essere dovuta solo alla pressione alta stessa. Potrebbe dipendere dal fatto che queste persone sanno di avere questa condizione, dagli effetti collaterali dei farmaci che assumono, o dalla presenza di altre condizioni come il diabete o l’obesità.
In conclusione
La pressione alta può influenzare la qualità della vita, soprattutto dal punto di vista fisico. Tuttavia, è importante capire che questa influenza può derivare dalla consapevolezza della malattia, dai trattamenti o da altre malattie associate, più che dalla pressione alta in sé.