Che cos'è il ticagrelor?
Ticagrelor è un farmaco che agisce sul sangue per prevenire la formazione di coaguli. Lo fa bloccando un recettore chiamato P2Y12 sulle piastrine, che sono le cellule responsabili della coagulazione. In questo modo, il farmaco aiuta a mantenere il sangue fluido e a ridurre il rischio di blocchi nelle arterie.
Per quali pazienti è indicato?
Il NICE raccomanda ticagrelor in combinazione con basse dosi di aspirina per:
- Pazienti con infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) che devono sottoporsi a un intervento chiamato PCI (un'operazione per aprire le arterie coronarie chiuse).
- Pazienti con infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI) o con angina instabile, se presentano almeno una delle seguenti condizioni:
- età superiore a 60 anni;
- pregresso infarto;
- precedente bypass coronarico;
- ostruzioni significative (oltre il 50%) in più di due arterie coronarie;
- precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA);
- stenosi carotidea superiore al 50%;
- diabete;
- malattia delle arterie periferiche;
- insufficienza renale cronica con ridotta funzione renale.
Come si usa ticagrelor?
- Si inizia con una dose iniziale di 180 mg (due compresse da 90 mg).
- Successivamente si continua con 90 mg due volte al giorno per 12 mesi.
- È importante assumere ticagrelor insieme a basse dosi di aspirina (tra 75 e 150 mg al giorno).
Quando non si può usare ticagrelor?
Il farmaco non è adatto a persone con:
- Sanguinamenti attivi;
- Storia di emorragia cerebrale (emorragia intracranica);
- Insufficienza epatica moderata o grave.
Inoltre, è importante evitare di assumere ticagrelor insieme ad alcuni farmaci che influenzano il fegato, come ketoconazolo, claritromicina, nefazodone, ritonavir o atazanavir, perché possono interferire con il suo effetto.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni?
- Difficoltà a respirare (dispnea);
- Sanguinamento dal naso (epistassi);
- Sanguinamenti nello stomaco o intestino;
- Sanguinamenti sotto la pelle.
In conclusione
Ticagrelor è un farmaco importante per prevenire la formazione di coaguli in persone con infarto o angina instabile, soprattutto se presentano fattori di rischio aggiuntivi. Viene usato insieme all'aspirina per un periodo di 12 mesi e deve essere prescritto con attenzione, evitando situazioni di rischio per sanguinamenti o interazioni con altri farmaci.