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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/02/2024 Lettura: ~2 min

L'angolo QRS-T nell'elettrocardiogramma come indicatore del rischio di morte cardiaca improvvisa nel diabete

Fonte
Garcia R, Diabetologia. 2024; doi: 10.1007/s00125-023-06074-4.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un recente studio ha esaminato un segno rilevabile con l'elettrocardiogramma (ECG) che potrebbe aiutare a identificare le persone con diabete di tipo 2 a maggior rischio di morte cardiaca improvvisa. Questo risultato potrebbe migliorare la prevenzione e la gestione di questa grave complicanza.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 1.362 persone con diabete di tipo 2 in Francia, seguite per circa 7 anni. I ricercatori hanno analizzato 15 parametri dell'ECG, un esame che registra l'attività elettrica del cuore, per trovare segnali legati al rischio di morte cardiaca improvvisa.

Il ruolo dell'angolo QRS-T

Tra i vari parametri, è emerso che un valore chiamato angolo QRS-T frontale uguale o superiore a 90 gradi era associato a un rischio più alto di morte cardiaca improvvisa. Questo angolo si calcola come la differenza tra due misure dell'attività elettrica del cuore (QRS e T) e può variare da 0° a 180°.

Inoltre, livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata NT-proBNP erano anch'essi legati a un rischio maggiore.

Importanza del risultato

Questa associazione è stata confermata anche in un altro gruppo di persone seguito in Finlandia, rafforzando l'idea che l'angolo QRS-T possa essere un indicatore specifico del rischio di morte cardiaca improvvisa nei pazienti con diabete di tipo 2, senza essere collegato ad altre cause di morte.

Cosa significa per i pazienti

  • L'angolo QRS-T è un parametro semplice da ottenere con un normale ECG.
  • Può aiutare i medici a individuare chi è più a rischio di eventi cardiaci improvvisi.
  • Permette di migliorare la valutazione del rischio nei pazienti con diabete di tipo 2.

Tuttavia, i meccanismi precisi che collegano questo angolo al rischio di morte improvvisa non sono ancora chiari e richiedono ulteriori studi.

In conclusione

Un angolo QRS-T frontale di 90 gradi o più, misurato con l'elettrocardiogramma, è associato a un aumento del rischio di morte cardiaca improvvisa nelle persone con diabete di tipo 2. Questo parametro potrebbe diventare uno strumento utile per identificare chi necessita di maggiore attenzione e prevenzione, anche se sono necessari ulteriori approfondimenti per capire meglio il legame con la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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