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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/11/2011 Lettura: ~2 min

PASSION study: confronto a lungo termine tra stent a rilascio di paclitaxel e stent metallici nello STEMI

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 108, Issue 9, Pages 1214-1219, 1 November 2011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato gli effetti a lungo termine di due tipi di stent usati per trattare un infarto del cuore chiamato STEMI. I risultati mostrano che entrambi i tipi di stent funzionano bene nel tempo, con poche differenze tra loro.

Che cosa è stato studiato

Il PASSION study ha confrontato due tipi di stent impiantati in pazienti con STEMI, un tipo di infarto acuto:

  • Stent a rilascio di paclitaxel (PES): uno stent che rilascia un farmaco chiamato paclitaxel per prevenire la chiusura del vaso.
  • Stent metallici tradizionali (BMS): uno stent fatto solo di metallo senza rilascio di farmaco.

Cosa è stato misurato

Lo studio ha valutato due aspetti principali dopo circa 4 anni dall’impianto dello stent:

  • Perdita di lume molto tardiva (PdLMT): indica quanto si restringe il vaso sanguigno molto tempo dopo l’impianto dello stent.
  • Restenosi intrastent: la formazione di nuovo restringimento all’interno dello stent, considerato significativo se superiore al 50%.

Risultati principali

  • La PdLMT è risultata bassa in entrambi i gruppi, ma leggermente più bassa nei pazienti con stent a rilascio di paclitaxel (0,12 mm) rispetto a quelli con stent metallici (0,30 mm).
  • La restenosi si è verificata in pochi pazienti, senza differenze significative tra i due tipi di stent: 6,6% nei pazienti con PES e 10,9% in quelli con BMS.

Dettagli dello studio

  • 116 pazienti con STEMI sono stati inclusi.
  • 61 pazienti hanno ricevuto uno stent a rilascio di paclitaxel.
  • 55 pazienti hanno ricevuto uno stent metallico tradizionale.
  • Il controllo angiografico è stato fatto dopo circa 4 anni dall’impianto.

In conclusione

Lo studio PASSION mostra che, a distanza di circa 4 anni, entrambi i tipi di stent usati per trattare l’infarto STEMI hanno una buona efficacia e sicurezza. La differenza nella perdita di lume è minima e la possibilità di restringimento significativo all’interno dello stent è simile tra i due gruppi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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