Che cosa è stato studiato
Il PASSION study ha confrontato due tipi di stent impiantati in pazienti con STEMI, un tipo di infarto acuto:
- Stent a rilascio di paclitaxel (PES): uno stent che rilascia un farmaco chiamato paclitaxel per prevenire la chiusura del vaso.
- Stent metallici tradizionali (BMS): uno stent fatto solo di metallo senza rilascio di farmaco.
Cosa è stato misurato
Lo studio ha valutato due aspetti principali dopo circa 4 anni dall’impianto dello stent:
- Perdita di lume molto tardiva (PdLMT): indica quanto si restringe il vaso sanguigno molto tempo dopo l’impianto dello stent.
- Restenosi intrastent: la formazione di nuovo restringimento all’interno dello stent, considerato significativo se superiore al 50%.
Risultati principali
- La PdLMT è risultata bassa in entrambi i gruppi, ma leggermente più bassa nei pazienti con stent a rilascio di paclitaxel (0,12 mm) rispetto a quelli con stent metallici (0,30 mm).
- La restenosi si è verificata in pochi pazienti, senza differenze significative tra i due tipi di stent: 6,6% nei pazienti con PES e 10,9% in quelli con BMS.
Dettagli dello studio
- 116 pazienti con STEMI sono stati inclusi.
- 61 pazienti hanno ricevuto uno stent a rilascio di paclitaxel.
- 55 pazienti hanno ricevuto uno stent metallico tradizionale.
- Il controllo angiografico è stato fatto dopo circa 4 anni dall’impianto.
In conclusione
Lo studio PASSION mostra che, a distanza di circa 4 anni, entrambi i tipi di stent usati per trattare l’infarto STEMI hanno una buona efficacia e sicurezza. La differenza nella perdita di lume è minima e la possibilità di restringimento significativo all’interno dello stent è simile tra i due gruppi.