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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/11/2011 Lettura: ~2 min

I nutraceutici dopo angioplastica possono essere un'alternativa per chi non tollera le statine

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2011, Orlando.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un intervento di angioplastica, le statine sono il trattamento raccomandato per abbassare il colesterolo e proteggere il cuore. Tuttavia, alcune persone non possono prenderle a causa di effetti collaterali. In questi casi, alcune sostanze naturali chiamate nutraceutici potrebbero essere un'opzione utile. Vediamo insieme cosa dice uno studio su questo argomento.

Che cosa sono le statine e i nutraceutici

Le statine sono farmaci molto usati per ridurre il colesterolo LDL, quello che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Sono raccomandate dopo un intervento chiamato angioplastica, che serve a migliorare il flusso di sangue nelle arterie del cuore.

Alcune persone però non possono prendere le statine perché hanno effetti collaterali o non le tollerano bene. In questi casi, si possono considerare i nutraceutici, cioè sostanze naturali attive presenti negli alimenti, che aiutano a ridurre il colesterolo LDL.

Lo studio italiano sui nutraceutici dopo angioplastica

Un gruppo di ricercatori italiani ha voluto capire se un particolare nutraceutico può essere efficace e sicuro per chi non tollera le statine dopo un'angioplastica.

Hanno scelto 80 pazienti con problemi al cuore (angina stabile o instabile) che non potevano prendere statine. Dopo l'intervento, i pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il nutraceutico e l'altro un placebo (una sostanza senza effetto), per un anno.

Composizione del nutraceutico

  • Policosanoli: sostanze naturali che aiutano a ridurre il colesterolo.
  • Lievito rosso di riso: contiene una sostanza simile alle statine, ma naturale.
  • Berberina: un estratto vegetale che aiuta a migliorare il metabolismo del colesterolo.

Risultati dello studio

Dopo un anno, chi aveva preso il nutraceutico aveva una riduzione significativa del colesterolo totale e LDL rispetto a chi aveva preso il placebo:

  • Colesterolo totale: da 241 a 205 mg/dl
  • Colesterolo LDL: da 131 a 105 mg/dl

Non sono state osservate differenze importanti nei trigliceridi (un altro tipo di grasso nel sangue) né nel colesterolo HDL, considerato "buono".

Inoltre, i pazienti che hanno preso il nutraceutico non hanno riportato più effetti collaterali o problemi di sicurezza rispetto al gruppo placebo.

In conclusione

Questo studio suggerisce che i nutraceutici contenenti policosanoli, lievito rosso e berberina possono essere un'opzione valida e sicura per ridurre il colesterolo LDL in pazienti che hanno subito un'angioplastica e non tollerano le statine. Naturalmente, ogni trattamento deve essere discusso con il medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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