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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/03/2024 Lettura: ~2 min

Apixaban e prevenzione dell’ictus ricorrente in pazienti con stroke criptogenetico e problemi al cuore

Fonte
Kamel H, Longstreth WT Jr, Tirschwell DL, et al. Apixaban to Prevent Recurrence After Cryptogenic Stroke in Patients With Atrial Cardiopathy: The ARCADIA Randomized Clinical Trial. JAMA. Published online February 7, 2024. doi:10.1001/jama.2023.27188.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio recente che ha confrontato due farmaci per prevenire un secondo ictus in persone con un tipo particolare di ictus chiamato criptogenetico e con alterazioni del cuore, ma senza una specifica aritmia chiamata fibrillazione atriale.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ARCADIA ha confrontato apixaban, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, con l'aspirina, un altro medicinale usato per prevenire problemi legati al sangue, in pazienti che avevano avuto un ictus di origine sconosciuta (criptogenetico) e che mostravano segni di problemi al cuore (cardiopatia atriale), ma non avevano fibrillazione atriale.

La cardiopatia atriale è stata identificata attraverso alcuni esami specifici come le caratteristiche dell’onda P nell’elettrocardiogramma, i livelli di una sostanza chiamata NT-proBNP nel sangue e le dimensioni dell’atrio sinistro del cuore.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio è stato fatto in diversi centri e ha coinvolto 1.015 persone. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale e nessuno, né i medici né i pazienti, sapeva quale farmaco venisse somministrato (studio in doppio cieco).

I risultati principali

  • Il rischio di avere un secondo ictus è stato uguale nei due gruppi: circa il 4,4% all’anno sia con apixaban che con aspirina.
  • Non ci sono state differenze importanti nei casi di sanguinamento tra i due farmaci.

Questo significa che, in questa situazione specifica, apixaban non ha mostrato un vantaggio significativo rispetto all’aspirina per prevenire un nuovo ictus.

In conclusione

Lo studio ARCADIA ha dimostrato che, per pazienti con ictus criptogenetico e segni di problemi al cuore ma senza fibrillazione atriale, l’uso di apixaban non riduce il rischio di un secondo ictus più dell’aspirina. Entrambi i farmaci hanno mostrato un rischio simile di sanguinamento. Questi risultati aiutano a capire meglio quale trattamento può essere più adatto in queste situazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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