Che cosa significa "kissing balloon" e lesioni di biforcazione
Le lesioni di biforcazione sono danni o restringimenti che si trovano in un punto dove un'arteria si divide in due rami. Per trattarle, spesso si usa uno stent, un piccolo tubicino metallico che mantiene aperta l'arteria.
Il "kissing balloon" (FKB) è una tecnica in cui due piccoli palloncini vengono gonfiati contemporaneamente nei due rami dell'arteria alla fine dell'impianto dello stent. Questo dovrebbe aiutare a mantenere aperti entrambi i rami.
Lo studio e i suoi partecipanti
Lo studio ha coinvolto pazienti con lesioni di biforcazione trattate con un solo stent, escludendo quelle che coinvolgevano la parte principale dell'arteria coronaria sinistra. Tutti i pazienti hanno ricevuto stent medicati, cioè rivestiti con farmaci per evitare che l'arteria si richiuda.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- Gruppo non-FKB: stent nel vaso principale senza uso del "kissing balloon" (736 pazienti).
- Gruppo FKB: stent nel vaso principale con "kissing balloon" finale (329 pazienti).
Risultati principali
Durante un periodo di controllo di circa 22 mesi, si sono osservati i seguenti eventi:
- MACE: eventi cardiovascolari maggiori come morte cardiaca o infarto.
- TLR: necessità di un nuovo intervento sulla stessa lesione.
Il gruppo che ha ricevuto la tecnica "kissing balloon" ha mostrato un aumento significativo di MACE e TLR rispetto al gruppo senza questa tecnica. Tuttavia, non c'erano differenze nella mortalità cardiaca o negli infarti tra i due gruppi.
La maggior parte delle necessità di nuovi interventi (TLR) si è verificata nel vaso principale. Inoltre, la frequenza di trombosi dello stent, cioè la formazione di coaguli nel punto dello stent, era simile nei due gruppi.
Analisi approfondita
Anche dopo aver confrontato gruppi simili per caratteristiche di base (propensity score matching), il gruppo con "kissing balloon" ha mantenuto un rischio più alto di eventi maggiori e di necessità di nuovi interventi.
Conclusioni degli autori
Gli autori dello studio suggeriscono di evitare l'uso sistematico del "kissing balloon" quando si tratta una lesione di biforcazione con un solo stent, a causa del rischio aumentato di dover ripetere l'intervento.
In conclusione
La tecnica del "kissing balloon" non sembra migliorare i risultati a lungo termine nei pazienti con lesioni di biforcazione trattate con un singolo stent. Anzi, può aumentare la probabilità di dover intervenire nuovamente sulla stessa zona. Per questo motivo, il suo uso sistematico dovrebbe essere evitato.