Che cos'è la restenosi dopo angioplastica coronarica?
La restenosi è il ritorno del restringimento delle arterie del cuore dopo un intervento chiamato angioplastica coronarica (o PCI). Questo succede a causa di una crescita eccessiva delle cellule che rivestono le arterie, chiamate cellule endoteliali.
Come agiscono i beta bloccanti?
Alcuni studi in laboratorio hanno mostrato che un beta bloccante chiamato nebivololo può rallentare la crescita di queste cellule nelle arterie del cuore. Per questo motivo, è stato fatto uno studio per confrontare due beta bloccanti, il nebivololo e il metoprololo, e vedere quale dei due aiuta di più a prevenire la restenosi.
Lo studio scientifico
Lo studio è stato fatto con 79 pazienti che dovevano fare l’angioplastica coronarica. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale e nessuno sapeva quale farmaco stava ricevendo (studio in doppio cieco). Hanno iniziato a prendere il farmaco da 3 a 7 giorni prima dell’intervento e hanno continuato per sei mesi.
Dopo sei mesi, i medici hanno controllato il flusso del sangue nelle arterie del cuore. Hanno trovato che il flusso era simile nei due gruppi. Tuttavia, la restenosi si è verificata più spesso nei pazienti che prendevano il metoprololo rispetto a quelli che prendevano il nebivololo.
- Prima dei sei mesi, 11 pazienti con metoprololo hanno avuto restenosi, contro 3 con nebivololo.
- Dopo sei mesi, 7 pazienti con metoprololo hanno avuto restenosi, contro 3 con nebivololo.
Questi risultati indicano che il nebivololo è più efficace nel prevenire la restenosi dopo angioplastica coronarica rispetto al metoprololo.
In conclusione
La restenosi è un problema che può seguire l’angioplastica coronarica a causa della crescita eccessiva delle cellule nelle arterie. Il beta bloccante nebivololo sembra aiutare meglio a prevenire questo problema rispetto al metoprololo, riducendo il rischio di restringimento delle arterie nel tempo.