CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 02/02/2012 Lettura: ~2 min

Rischio cardiovascolare nei diabetici e non diabetici a parità di pressione arteriosa

Fonte
J Am Coll Cardiol 2012; 59(1): 74-83.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come la pressione arteriosa influenzi il rischio di problemi cardiaci e vascolari in persone con e senza diabete. I risultati aiutano a capire meglio il rischio specifico per chi ha il diabete, anche quando la pressione è simile a quella di chi non ha questa condizione.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato oltre 25.000 persone con più di 55 anni e con un alto rischio di problemi cardiovascolari. Tra loro, circa 9.600 avevano il diabete. Questi pazienti sono stati divisi in gruppi e hanno ricevuto diversi trattamenti per la pressione arteriosa: ramipril, telmisartan o entrambi. Sono stati seguiti per circa 4 anni e mezzo per vedere come la pressione influenzasse eventi come morte per cause cardiache, infarto, ictus e ricoveri per insufficienza cardiaca.

Principali risultati

  • Il rischio di avere eventi cardiovascolari era più alto nei pazienti con diabete rispetto a quelli senza, anche se la pressione arteriosa era la stessa.
  • In particolare, i diabetici avevano un rischio maggiore di morte cardiaca, infarto, ictus e ricoveri per problemi al cuore.
  • La riduzione della pressione arteriosa ha aiutato a diminuire il rischio solo in chi aveva una pressione iniziale tra 143 e 155 mmHg.
  • Il modo in cui la pressione arteriosa influisce sul rischio è simile sia nei diabetici che nei non diabetici.

Cosa significa questo

Anche se la pressione arteriosa è uguale, chi ha il diabete ha un rischio più alto di problemi cardiaci rispetto a chi non ce l'ha. Questo indica che il diabete è un fattore importante da considerare nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

In conclusione

La pressione arteriosa influisce sul rischio cardiovascolare in modo simile nei diabetici e nei non diabetici, ma a parità di pressione, i diabetici sono più vulnerabili. Ridurre la pressione può essere utile soprattutto se questa è moderatamente alta, tra 143 e 155 mmHg.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA