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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/02/2012 Lettura: ~2 min

Importanza delle alterazioni del tratto ST in aVR nell'infarto miocardico STEMI

Fonte
Eur Heart J (2012) 33 (3): 384-392. doi: 10.1093/eurheartj/ehr301.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si parla di infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), un particolare segno sull'elettrocardiogramma (ECG) chiamato "alterazioni del tratto ST in aVR" può fornire informazioni importanti sulla prognosi del paziente. Questo testo spiega in modo chiaro cosa significa osservare questi cambiamenti e come possono influenzare la valutazione del rischio.

Che cosa significa il tratto ST in aVR

L'elettrocardiogramma (ECG) è uno strumento che registra l'attività elettrica del cuore. Tra le varie derivazioni, la aVR è una delle posizioni in cui si misura questa attività. Il "tratto ST" è una parte del tracciato ECG che può indicare problemi al cuore quando appare alterato.

Alterazioni del tratto ST in aVR e infarto STEMI

  • Un sopraslivellamento del tratto ST in aVR (cioè un innalzamento di almeno 1 millimetro) è associato a un rischio più alto di mortalità entro 30 giorni nei pazienti con infarto STEMI, sia quando l'infarto colpisce la parte inferiore del cuore sia quella anteriore.
  • Una depressione del tratto ST in aVR (cioè un abbassamento del tratto ST) è collegata a un aumento del rischio di mortalità soprattutto negli infarti che interessano la parte anteriore del cuore, ma non in quelli inferiori.

Perché è importante osservare queste alterazioni

In alcuni casi, come nell'infarto della parte inferiore dell'apice del ventricolo sinistro, le alterazioni possono non essere evidenti nelle altre derivazioni standard dell'ECG. In questi casi, la depressione del tratto ST in aVR può essere l'unico segno visibile.

Effetto della terapia sulla prognosi

La risoluzione (cioè la scomparsa) sia del sopraslivellamento che della depressione del tratto ST in aVR entro 60 minuti dopo la somministrazione di farmaci che sciolgono i coaguli (fibrinolisi) è legata a una riduzione del rischio di morte per infarto.

In conclusione

Le alterazioni del tratto ST in aVR all'ECG sono un segno importante da considerare nei pazienti con infarto STEMI. Un innalzamento o un abbassamento del tratto ST in questa derivazione può indicare un rischio diverso di mortalità, soprattutto per gli infarti che colpiscono la parte anteriore del cuore. Inoltre, il miglioramento di queste alterazioni dopo il trattamento è un segnale positivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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