Che cosa sono i DES e i BMS
DES (stent medicati di prima generazione) sono dispositivi usati per mantenere aperte le arterie dopo un infarto. Questi stent rilasciano medicine per evitare che l'arteria si richiuda. I BMS sono stent metallici semplici senza rilascio di farmaci.
Lo studio e i suoi risultati principali
Una ricerca ha analizzato 15 studi con quasi 8.000 pazienti che hanno ricevuto uno di questi due tipi di stent durante un intervento urgente per infarto (angioplastica primaria).
- L’uso dei DES ha ridotto di circa la metà la necessità di un nuovo intervento sull’arteria trattata (Target Vessel Revascularization), soprattutto nel primo anno dopo l’impianto.
- Il beneficio nel ridurre questi reinterventi è stato più evidente nel primo anno (circa 54% in meno) rispetto agli anni successivi (circa 25% in meno).
- Il rischio di trombosi dello stent (formazione di un coagulo nel punto dello stent) è risultato simile tra DES e BMS nel complesso.
- Tuttavia, la probabilità di trombosi cambia nel tempo: è leggermente più bassa nel primo anno con DES, ma aumenta dopo il primo anno, risultando più alta rispetto ai BMS.
Cosa significa trombosi dello stent
La trombosi dello stent è un evento in cui si forma un coagulo di sangue all’interno dello stent, che può bloccare l’arteria e causare problemi seri come un nuovo infarto. Può accadere in tempi diversi dopo l’impianto:
- Precoce: entro il primo anno
- Molto tardiva: dopo il primo anno
Lo studio mostra che con i DES di prima generazione il rischio di trombosi aumenta dopo il primo anno.
In conclusione
L’uso dei DES di prima generazione durante l’angioplastica per infarto riduce significativamente la necessità di nuovi interventi sull’arteria trattata, soprattutto nel primo anno. Tuttavia, questi stent possono aumentare il rischio di trombosi molto tardiva, cioè dopo il primo anno dall’impianto. Questi dati aiutano a capire i vantaggi e i possibili rischi associati a questi dispositivi.