Che cos'è lo studio DURATION 3
Lo studio chiamato DURATION 3 ha valutato l'efficacia di due trattamenti per il diabete di tipo 2 in persone che già usano farmaci come metformina o sulfoniluree.
Risultati a 26 settimane
Dopo circa 6 mesi, chi ha ricevuto exenatide una volta a settimana ha avuto:
- Una riduzione maggiore della HbA1c, che è un valore che indica il controllo dello zucchero nel sangue nel tempo.
- Meno episodi di ipoglicemia, cioè cali pericolosi di zucchero nel sangue.
- Una perdita progressiva di peso.
Risultati a 84 settimane
Lo studio è continuato per quasi 2 anni per vedere se questi benefici duravano nel tempo. Tra i pazienti che hanno proseguito:
- La HbA1c è diminuita in media di 1,2% con exenatide e di 1,0% con insulina glargine, mostrando un miglior controllo con exenatide.
- Il 44,6% delle persone con exenatide ha raggiunto un livello di HbA1c inferiore al 7,0%, rispetto al 36,8% con insulina glargine.
- Il 31,3% con exenatide ha raggiunto un livello ancora più basso di HbA1c (≤6,5%), contro il 20,2% con insulina glargine.
- I pazienti trattati con exenatide hanno perso in media 2,1 kg, mentre quelli con insulina glargine hanno guadagnato 2,4 kg.
- L'ipoglicemia minore è stata meno frequente con exenatide: 24% vs 54% nei pazienti con metformina e sulfoniluree, e 8% vs 32% in quelli con solo metformina.
Effetti collaterali
Gli eventi avversi più comuni con exenatide sono stati la diarrea e la nausea, che si sono presentati più spesso rispetto all'insulina glargine (12% vs 6% per la diarrea e 15% vs 1% per la nausea).
In conclusione
Dopo quasi 2 anni, exenatide somministrato una volta a settimana ha mantenuto un migliore controllo dello zucchero nel sangue rispetto all'insulina glargine. Inoltre, ha aiutato a perdere peso e ha ridotto il rischio di episodi di ipoglicemia, anche se può causare più spesso disturbi come nausea e diarrea.