Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto tutta la popolazione danese sopra i 15 anni, dal 1997 al 2009. Sono state escluse le persone che già avevano artrite reumatoide, fibrillazione atriale o ictus all'inizio dello studio. I ricercatori hanno poi identificato chi ha sviluppato l'artrite reumatoide durante questo periodo, confrontando le diagnosi e i trattamenti ricevuti.
Risultati principali
- Su oltre 4 milioni di persone seguite, circa 18.000 hanno sviluppato l'artrite reumatoide, con un'età media di circa 59 anni.
- La fibrillazione atriale, un problema del ritmo cardiaco, è stata diagnosticata in 156.484 persone, di cui 774 con artrite reumatoide.
- Il rischio di fibrillazione atriale è risultato più alto nelle persone con artrite reumatoide: 8,2 casi ogni 1.000 anni-persona rispetto a 6,0 nella popolazione generale.
- Per l'ictus, un problema causato dall'interruzione del flusso di sangue al cervello, sono stati registrati 165.343 casi, di cui 718 in persone con artrite reumatoide.
- Anche il rischio di ictus era più alto nei pazienti con artrite reumatoide: 7,6 casi ogni 1.000 anni-persona contro 5,7 nella popolazione generale.
Significato dei risultati
I dati mostrano che chi ha l'artrite reumatoide ha un rischio aumentato sia di fibrillazione atriale sia di ictus. Questo aumento del rischio è presente in tutte le età e in entrambi i sessi, ma è particolarmente più alto, in termini relativi, nelle persone più giovani con artrite reumatoide. Tuttavia, in termini assoluti, cioè nel numero totale di casi, i pazienti più anziani sono quelli che hanno maggiori problemi.
In conclusione
Lo studio evidenzia che l'artrite reumatoide è associata a un aumento del rischio di problemi cardiaci come la fibrillazione atriale e di ictus. Questi risultati sottolineano l'importanza di una buona gestione della salute generale nelle persone con artrite reumatoide.