Che cosa è stato studiato
È stata analizzata una grande quantità di dati su pazienti con angina stabile (dolore al petto causato da problemi al cuore) ma senza blocchi importanti nelle arterie coronarie, chiamate anche malattia coronarica ostruttiva.
In particolare, sono stati osservati:
- 11.223 pazienti sottoposti a un esame chiamato angiografia coronarica (che mostra le arterie del cuore) tra il 1998 e il 2009;
- 5.705 persone del Copenhagen City Heart Study usate come gruppo di confronto.
Quali sono stati i risultati principali
Si sono considerati eventi gravi chiamati eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE), che includono:
- morte per problemi cardiaci;
- infarto del miocardio (attacco di cuore);
- ictus;
- insufficienza cardiaca.
Inoltre, si è valutata la mortalità per qualsiasi causa.
Rischi osservati
- Le donne senza ostruzioni coronariche avevano un rischio più alto (65%) di eventi gravi rispetto agli uomini (32%).
- Quando si consideravano altri fattori come età, peso, diabete, fumo e uso di farmaci, il rischio associato a coronarie senza ostruzioni era simile tra uomini e donne.
- Il rischio di eventi gravi aumentava con la presenza e la gravità di alterazioni nelle arterie, anche se non bloccanti completamente il flusso di sangue.
- Rispetto alla popolazione generale, chi aveva coronarie normali o con alterazioni non bloccanti aveva un rischio maggiore di eventi gravi e di mortalità.
Significato dei risultati
Anche in assenza di blocchi importanti nelle arterie del cuore, le persone con angina stabile possono avere un rischio aumentato di problemi cardiaci seri e di morte rispetto a chi non ha dolore al petto o problemi coronarici.
In conclusione
Il dolore al petto con arterie coronarie senza ostruzioni non significa sempre basso rischio. È importante riconoscere che anche alterazioni meno evidenti nelle arterie possono aumentare la possibilità di eventi cardiaci gravi. Le donne sembrano essere particolarmente a rischio in questa situazione.