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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/04/2012 Lettura: ~2 min

Relazione tra assunzione di omega-3, vitamine del gruppo B e rischio di tumori nei pazienti con malattie cardiache

Fonte
Arch Intern Med. 2012;172(7):540-547.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio che ha valutato se l'assunzione di integratori di omega-3 e vitamine del gruppo B possa influenzare il rischio di sviluppare tumori nelle persone con problemi cardiaci. I risultati aiutano a capire meglio gli effetti di questi nutrienti sulla salute, in particolare per chi ha già malattie cardiovascolari.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 2.501 persone tra i 45 e gli 80 anni che avevano già malattie cardiache. Questi partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi e hanno assunto ogni giorno per circa 5 anni uno dei seguenti integratori:

  • vitamine del gruppo B (acido folico, vitamina B6 e vitamina B12);
  • acidi grassi omega-3 (due tipi principali: EPA e DHA);
  • una combinazione di vitamine B e omega-3;
  • un placebo, cioè una sostanza senza principi attivi.

Risultati principali

Dopo 5 anni, circa il 7% dei partecipanti ha sviluppato un tumore e il 2,3% è morto a causa di un tumore. Lo studio ha confrontato il rischio di tumore tra chi assumeva gli integratori e chi assumeva il placebo, senza trovare differenze significative per l'intero gruppo:

  • Le vitamine del gruppo B non hanno modificato il rischio di tumore;
  • Gli omega-3 non hanno modificato il rischio di tumore;
  • La combinazione di vitamine B e omega-3 non ha mostrato effetti diversi.

Effetti diversi tra uomini e donne

Un aspetto importante emerso dallo studio è che il rischio di tumore è risultato diverso tra uomini e donne:

  • Negli uomini, l'assunzione di omega-3 o vitamine B non ha cambiato il rischio di tumore;
  • Nelle donne, però, l'assunzione di omega-3 è stata associata a un aumento del rischio di tumore.

In conclusione

Questo studio suggerisce che, in persone con malattie cardiache, l'assunzione di vitamine del gruppo B e omega-3 non riduce il rischio di tumori. Tuttavia, è importante notare che nelle donne l'uso di omega-3 potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di tumore. Questi risultati indicano la necessità di ulteriori ricerche per capire meglio questi effetti e come possono variare tra uomini e donne.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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