Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 2.501 persone tra i 45 e gli 80 anni che avevano già malattie cardiache. Questi partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi e hanno assunto ogni giorno per circa 5 anni uno dei seguenti integratori:
- vitamine del gruppo B (acido folico, vitamina B6 e vitamina B12);
- acidi grassi omega-3 (due tipi principali: EPA e DHA);
- una combinazione di vitamine B e omega-3;
- un placebo, cioè una sostanza senza principi attivi.
Risultati principali
Dopo 5 anni, circa il 7% dei partecipanti ha sviluppato un tumore e il 2,3% è morto a causa di un tumore. Lo studio ha confrontato il rischio di tumore tra chi assumeva gli integratori e chi assumeva il placebo, senza trovare differenze significative per l'intero gruppo:
- Le vitamine del gruppo B non hanno modificato il rischio di tumore;
- Gli omega-3 non hanno modificato il rischio di tumore;
- La combinazione di vitamine B e omega-3 non ha mostrato effetti diversi.
Effetti diversi tra uomini e donne
Un aspetto importante emerso dallo studio è che il rischio di tumore è risultato diverso tra uomini e donne:
- Negli uomini, l'assunzione di omega-3 o vitamine B non ha cambiato il rischio di tumore;
- Nelle donne, però, l'assunzione di omega-3 è stata associata a un aumento del rischio di tumore.
In conclusione
Questo studio suggerisce che, in persone con malattie cardiache, l'assunzione di vitamine del gruppo B e omega-3 non riduce il rischio di tumori. Tuttavia, è importante notare che nelle donne l'uso di omega-3 potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di tumore. Questi risultati indicano la necessità di ulteriori ricerche per capire meglio questi effetti e come possono variare tra uomini e donne.