CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 10/04/2024 Lettura: ~2 min

Ridurre i trigliceridi per diminuire il rischio di malattie cardiovascolari, indipendentemente dal colesterolo

Fonte
Park H, Eur J Prev Cardiology. 2024; doi.org/10.1093/eurjpc/zwad330.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue. Livelli troppo alti possono aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Questo testo spiega come anche quando il colesterolo è sotto controllo, è importante monitorare e gestire i trigliceridi per proteggere la salute cardiovascolare.

Che cosa sono i trigliceridi e perché contano

I trigliceridi sono grassi che circolano nel sangue e forniscono energia al corpo. Tuttavia, quando sono troppo alti, possono contribuire a malattie del cuore e dei vasi sanguigni, chiamate malattie cardiovascolari.

Quanto è diffusa l'ipertrigliceridemia

L'ipertrigliceridemia significa avere livelli elevati di trigliceridi nel sangue. È una condizione comune che riguarda circa il 15-20% degli adulti.

Il legame tra trigliceridi e malattie cardiovascolari

Uno studio molto grande, che ha coinvolto più di 15 milioni di persone seguite per quasi 9 anni, ha mostrato che:

  • Livelli più alti di trigliceridi sono collegati a un aumento del rischio di morte per malattie cardiovascolari.
  • Questo rischio cresce in modo lineare fino a un livello di 50 mg/dL di trigliceridi.
  • Raddoppiare i trigliceridi aumenta il rischio di:
    • Malattia coronarica ischemica (problemi al cuore causati da ridotto flusso di sangue)
    • Infarto miocardico acuto (attacco di cuore)
    • Ictus ischemico (problema al cervello dovuto a blocco di un vaso sanguigno)
  • Non è stata trovata una relazione tra trigliceridi e ictus emorragico (causato da rottura di un vaso) o insufficienza cardiaca.

Importanza anche con colesterolo LDL basso

Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", è un altro fattore di rischio per il cuore. Lo studio ha dimostrato che anche nelle persone con LDL sotto 100 mg/dL, livelli alti di trigliceridi aumentano comunque il rischio di malattie cardiovascolari.

Più attenzione ai giovani

La relazione tra trigliceridi alti e rischio cardiovascolare è risultata più forte nelle persone giovani, tra 18 e 44 anni, rispetto agli anziani. Questo indica che è importante controllare i trigliceridi anche in età giovane per prevenire problemi futuri.

In conclusione

I trigliceridi alti sono un fattore importante che può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, indipendentemente dal livello di colesterolo LDL. Monitorare e gestire i trigliceridi è quindi fondamentale per proteggere la salute del cuore, specialmente nei giovani e anche quando il colesterolo è sotto controllo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA