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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/04/2012 Lettura: ~2 min

Nutraceutici e prevenzione cardiometabolica

Fonte
Arrigo F.G. Cicero, Alienor Ferroni, Valeria De Sando, Dipartimento di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie Nefrologiche, Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1064 Sezione: 5

Introduzione

I nutraceutici sono sostanze naturali che possono aiutare a proteggere il cuore e il metabolismo. Negli ultimi anni, la ricerca italiana ha studiato come questi prodotti possano contribuire non solo a ridurre il colesterolo, ma anche a migliorare altri aspetti della salute cardiovascolare. È importante però scegliere prodotti di qualità e basarsi su dati scientifici affidabili.

Che cosa sono i nutraceutici

I nutraceutici sono composti naturali con effetti simili a quelli dei farmaci e possono aiutare nella prevenzione di malattie, in particolare quelle cardiache e metaboliche. Sono sempre più diffusi, ma non tutti i prodotti in commercio sono uguali. Alcuni possono contenere dosi troppo basse o ingredienti non ben controllati, il che può ridurre la fiducia di medici e pazienti.

Come funzionano i nutraceutici

Molti nutraceutici agiscono per abbassare il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") e i trigliceridi nel sangue. Alcuni esempi sono:

  • Monakoline
  • Berberina
  • Policosanoli
  • Gamma-orizanolo
  • Fitosteroli
  • EPA/DHA (acidi grassi omega-3)

Questi prodotti possono ridurre il colesterolo LDL dal 15% al 25% e i trigliceridi dal 15% al 30%, se usati correttamente e in dosi adeguate.

Effetti aggiuntivi oltre al colesterolo

Oltre a ridurre i grassi nel sangue, alcuni nutraceutici possono avere effetti benefici su altri aspetti della salute:

  • Migliorano la vasodilatazione flusso-mediata (FMD), cioè la capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi, importante per la salute del cuore.
  • Riduzione della proteina C reattiva, un indicatore di infiammazione nel corpo.
  • Possibile miglioramento della resistenza all’insulina, che aiuta a controllare meglio lo zucchero nel sangue.
  • Riduzione del peso corporeo e miglioramento di alcuni parametri metabolici in persone in sovrappeso.

Risultati di studi italiani

Studi condotti in Italia hanno mostrato che l’associazione di monakoline e berberina può migliorare la funzione dei vasi sanguigni e ridurre la resistenza all’insulina, anche con dosi di berberina più basse e ben tollerate. In uno studio di un anno su quasi 270 persone, si è osservata:

  • Riduzione del colesterolo LDL del 22%
  • Riduzione dei trigliceridi del 25%
  • Aumento del colesterolo HDL ("buono") del 5%
  • Riduzione del peso corporeo e miglioramento del controllo dello zucchero nel sangue

Considerazioni importanti

Nonostante i risultati promettenti, in Europa non si fanno grandi studi su questi prodotti come si fa per i farmaci, perché i nutraceutici non possono essere brevettati come medicinali. Questo limita gli investimenti in ricerche molto ampie. È quindi fondamentale che chi prescrive questi prodotti scelga solo quelli con prove scientifiche solide e formule ben controllate.

In conclusione

I nutraceutici possono offrire benefici importanti per la prevenzione delle malattie cardiache e metaboliche, andando oltre la semplice riduzione del colesterolo. La ricerca italiana è all’avanguardia nel dimostrare questi effetti. Tuttavia, per garantire sicurezza ed efficacia, è essenziale affidarsi a prodotti di qualità e a dati scientifici affidabili.

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