Che cos'è l'ipercortisolismo subclinico
L'ipercortisolismo subclinico significa che il corpo produce più cortisolo del normale, ma senza i segni evidenti di malattia come nella sindrome di Cushing. Questo aumento può influenzare la pressione del sangue.
Chi è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 423 persone con ipertensione resistente, cioè con pressione alta difficile da controllare, di età inferiore a 80 anni. È stato eseguito un test per misurare il cortisolo nel sangue dopo aver preso un farmaco chiamato desametasone a mezzanotte.
Risultati principali
- Chi aveva il test positivo tendeva ad essere più anziano, più spesso di sesso maschile, con più casi di diabete e danni agli organi causati dalla pressione alta.
- La pressione sanguigna durante la notte era più alta in questi pazienti.
- In 34 pazienti (circa l'8%) l'ipercortisolismo è stato confermato con ulteriori esami.
Fattori associati
Alcuni fattori erano legati a un risultato positivo del test di screening:
- Età più avanzata
- Sesso maschile
- Presenza di malattie cardiovascolari (problemi al cuore e ai vasi sanguigni)
- Insufficienza renale cronica (danno ai reni)
Per la conferma dell'ipercortisolismo subclinico, i fattori associati erano:
- Età più avanzata
- Diabete
- Un particolare andamento della pressione arteriosa durante il giorno e la notte chiamato "pattern non dipping", che significa che la pressione non diminuisce come dovrebbe durante la notte.
Implicazioni
Questi risultati indicano che l'ipercortisolismo subclinico è abbastanza comune tra chi ha ipertensione resistente e che la sua presenza è collegata a segni di un peggioramento della salute cardiovascolare.
In conclusione
L'ipercortisolismo subclinico può essere una causa nascosta di pressione alta difficile da trattare. È più frequente in persone più anziane, soprattutto uomini, con diabete o problemi cardiaci e renali. Riconoscerlo può aiutare a comprendere meglio le cause dell'ipertensione resistente e il rischio associato per il cuore e gli organi.