Che cosa è stato studiato
Durante una conferenza internazionale dedicata alle nuove tecnologie per il diabete, è stato presentato un nuovo tipo di insulina che si somministra attraverso il canale uditivo esterno, cioè l'orecchio.
Ricercatori hanno testato questa insulina su tre gruppi di persone:
- 22 pazienti con diabete di tipo 1
- 190 pazienti con diabete di tipo 2
- 30 pazienti con diabete gestazionale (legato alla gravidanza)
Prima dello studio, i pazienti hanno sospeso altri farmaci per il diabete per 24 ore. Poi, a seconda del livello di zucchero nel sangue, è stata applicata una quantità di insulina nel canale uditivo esterno, variando da 20 a 60 unità internazionali (IU).
Come è stata monitorata la risposta
Il livello di zucchero nel sangue è stato controllato frequentemente, ogni 15 minuti all'inizio e poi ogni 30 minuti, per un totale di 3 ore e mezza. Inoltre, i livelli di insulina nel sangue sono stati misurati all'inizio e dopo 2 ore e mezza dall'applicazione nell'orecchio.
Risultati principali
- Nessun paziente ha avuto effetti collaterali locali (all'orecchio) o generali.
- Il 92,7% dei pazienti ha mostrato una riduzione significativa o moderata dello zucchero nel sangue.
- La risposta migliore è stata osservata in chi aveva un diabete di tipo 1 o 2 da poco tempo.
- Una risposta meno efficace è stata vista in chi aveva il diabete di tipo 2 da molto tempo, resistenza all'insulina, stress o ansia.
- Tutti coloro che hanno avuto una diminuzione dello zucchero nel sangue hanno mostrato anche un aumento dei livelli di insulina nel sangue.
- Un esame speciale ha confermato che l'insulina applicata nell'orecchio viene assorbita nel corpo.
Possibili implicazioni future
Se questi risultati saranno confermati da ulteriori studi, potrebbe cambiare radicalmente il modo di assumere l'insulina, rendendo il trattamento più semplice e meno invasivo.
In conclusione
È stata sperimentata con successo una nuova insulina che si somministra nell'orecchio. Questo metodo ha mostrato di abbassare efficacemente lo zucchero nel sangue senza effetti collaterali. Potrebbe rappresentare una svolta importante per chi deve usare insulina ogni giorno.