Che cosa sono le malattie cardiovascolari aterotrombotiche
Queste malattie colpiscono il cuore e i vasi sanguigni a causa di un accumulo di grassi e di piccoli coaguli che possono ostruire le arterie. Sono la causa principale di malattie e morte nei paesi sviluppati e stanno diventando un problema anche nei paesi in via di sviluppo. Infatti, oltre l'80% dei decessi per queste malattie avviene oggi in paesi meno ricchi.
L'importanza della prevenzione
Molti studi hanno mostrato che la mortalità per infarto è molto alta prima che i pazienti arrivino in ospedale, fino al 30-40%. Anche se i trattamenti medici durante l'infarto sono migliorati, il modo più efficace per ridurre la mortalità è prevenire l'insorgenza o la progressione della malattia.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che più di tre quarti delle morti per malattie cardiovascolari potrebbero essere evitate con cambiamenti adeguati nello stile di vita.
Le nuove linee guida ESC 2012
Ogni circa quattro anni, la Società Europea di Cardiologia aggiorna le sue raccomandazioni per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Nel 2012 sono state presentate nuove linee guida con diverse novità importanti:
- Nuovo sistema di valutazione delle raccomandazioni: oltre alle classi tradizionali, è stato introdotto un sistema chiamato GRADE che distingue le raccomandazioni in "forti" o "deboli" a seconda della qualità delle prove scientifiche.
- Valutazione del rischio cardiovascolare globale: si stima il rischio complessivo di una persona di sviluppare malattie cardiovascolari, dividendo i pazienti in quattro categorie di rischio, per decidere l'intensità della prevenzione.
- Obiettivi chiari da raggiungere: sono definiti i valori da raggiungere per i fattori di rischio come colesterolo, pressione sanguigna e altri.
Alcuni punti importanti delle linee guida
- Colesterolo HDL basso (il cosiddetto "colesterolo buono") è associato a un rischio più alto, ma non ci sono ancora indicazioni precise su un valore da raggiungere con farmaci.
- Colesterolo non-HDL (che si calcola sottraendo il colesterolo HDL dal colesterolo totale) è un indicatore utile del rischio cardiovascolare e può essere usato anche quando i trigliceridi sono alti.
- Programmi di riabilitazione cardiaca sono raccomandati perché aiutano a prevenire nuovi problemi cardiaci e sono convenienti, anche se non è ancora chiaro quanto debbano durare.
Le sfide ancora aperte
Le linee guida sottolineano che la prevenzione delle malattie cardiovascolari deve essere un impegno che dura tutta la vita, iniziando già durante la gravidanza. In particolare, è fondamentale lavorare sugli aspetti comportamentali, cioè sui modi di vivere e abitudini, per prevenire queste malattie.
Questa è una sfida che coinvolge non solo i medici, ma anche le istituzioni, la scuola, i media, le famiglie e la società in generale. Organizzazioni specializzate possono aiutare a diffondere la cultura della prevenzione e a mettere in pratica queste raccomandazioni.
In conclusione
Le nuove linee guida ESC 2012 rappresentano un importante aggiornamento per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Puntano a una valutazione più precisa del rischio e a interventi mirati, sottolineando che la prevenzione deve essere continua e coinvolgere tutta la società. Cambiare lo stile di vita rimane la chiave per ridurre il numero di persone colpite da queste malattie.