Che cos'è il monitoraggio glicemico intensivo?
Il monitoraggio glicemico intensivo significa misurare la glicemia più volte durante la giornata e in modo regolare. In uno studio, a un gruppo di pazienti è stato chiesto di controllare la glicemia quattro volte al giorno, per tre giorni alla settimana, per un anno intero.
Come è stato condotto lo studio?
- Lo studio ha coinvolto 1.024 persone con diabete che non usavano insulina, ma solo farmaci orali.
- I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- Gruppo intensivo: misuravano la glicemia 4 volte al giorno, 3 giorni alla settimana, per un anno. Inoltre, cambiavano le loro abitudini in base ai risultati ottenuti.
- Gruppo di controllo: misuravano la glicemia 4 volte al giorno solo per 3 giorni prima della visita medica.
I risultati principali
All'inizio dello studio, i partecipanti avevano un valore di emoglobina glicata (un indicatore della glicemia media degli ultimi mesi) di circa 7,3%, che è un valore moderato.
Dopo 12 mesi, si è osservata una riduzione dell'emoglobina glicata:
- -0,39% nel gruppo che ha fatto il monitoraggio intensivo
- -0,27% nel gruppo di controllo
Questa differenza, anche se piccola, è stata considerata significativa, cioè importante dal punto di vista medico.
Perché è importante questo risultato?
Lo studio dimostra che il monitoraggio frequente della glicemia può aiutare a migliorare il controllo del diabete anche in chi assume solo farmaci orali, senza bisogno di insulina. Inoltre, modificare le proprie abitudini in base ai valori misurati può portare a risultati migliori.
In conclusione
Controllare regolarmente la glicemia, anche più volte alla settimana, può essere un valido aiuto per chi ha il diabete e prende farmaci orali. Questo permette di adattare le proprie abitudini e migliorare il controllo della malattia, riducendo i rischi legati a valori troppo alti di zucchero nel sangue.