CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2012 Lettura: ~2 min

Disfunzione diastolica del ventricolo sinistro nei pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
Journal of cardiovascular electrophysiology DOI: 10.1111/j.1540-8167.2012.02368.x.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La disfunzione diastolica del ventricolo sinistro è una condizione che può influenzare il modo in cui il cuore si riempie di sangue. È spesso presente in persone con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Questo testo spiega in modo semplice come queste due condizioni sono collegate e cosa significa per i sintomi che si possono avvertire.

Che cos'è la disfunzione diastolica del ventricolo sinistro?

La disfunzione diastolica riguarda la fase in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue. Quando questa funzione è compromessa, il cuore fatica a riempirsi correttamente, anche se la sua capacità di pompare sangue può essere normale.

La fibrillazione atriale e la disfunzione diastolica

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Nei pazienti con FA, la disfunzione diastolica del ventricolo sinistro è molto comune.

Lo studio e i risultati principali

Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato 124 pazienti con FA, di età media di 61 anni, per capire meglio questa relazione. Hanno usato un esame chiamato ecocardiografia transtoracica per valutare la funzione diastolica del cuore e un punteggio chiamato EHRA per misurare la gravità dei sintomi della FA.

  • Il 37% dei pazienti presentava disfunzione diastolica del ventricolo sinistro.
  • La disfunzione era più frequente con l'aumentare dell'età.
  • Era più comune nei pazienti con FA persistente rispetto a quelli con FA parossistica (che si manifesta solo a episodi).
  • La disfunzione diastolica era associata a sintomi più gravi: solo l'11% dei pazienti con sintomi lievi aveva questa disfunzione, mentre il 44% di quelli con sintomi moderati o gravi ne era affetto.

Cosa significa per i sintomi?

La presenza di disfunzione diastolica aumenta notevolmente la probabilità di avere sintomi più fastidiosi e importanti legati alla fibrillazione atriale. Questo significa che il modo in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue può influenzare come ci si sente e la gravità dei disturbi.

In conclusione

La disfunzione diastolica del ventricolo sinistro è comune nei pazienti con fibrillazione atriale, soprattutto in quelli più anziani e con forme persistenti della malattia. Questa condizione è collegata a sintomi più gravi, evidenziando l'importanza di una valutazione accurata del cuore in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA