Che cos'è la disfunzione diastolica del ventricolo sinistro?
La disfunzione diastolica riguarda la fase in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue. Quando questa funzione è compromessa, il cuore fatica a riempirsi correttamente, anche se la sua capacità di pompare sangue può essere normale.
La fibrillazione atriale e la disfunzione diastolica
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Nei pazienti con FA, la disfunzione diastolica del ventricolo sinistro è molto comune.
Lo studio e i risultati principali
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato 124 pazienti con FA, di età media di 61 anni, per capire meglio questa relazione. Hanno usato un esame chiamato ecocardiografia transtoracica per valutare la funzione diastolica del cuore e un punteggio chiamato EHRA per misurare la gravità dei sintomi della FA.
- Il 37% dei pazienti presentava disfunzione diastolica del ventricolo sinistro.
- La disfunzione era più frequente con l'aumentare dell'età.
- Era più comune nei pazienti con FA persistente rispetto a quelli con FA parossistica (che si manifesta solo a episodi).
- La disfunzione diastolica era associata a sintomi più gravi: solo l'11% dei pazienti con sintomi lievi aveva questa disfunzione, mentre il 44% di quelli con sintomi moderati o gravi ne era affetto.
Cosa significa per i sintomi?
La presenza di disfunzione diastolica aumenta notevolmente la probabilità di avere sintomi più fastidiosi e importanti legati alla fibrillazione atriale. Questo significa che il modo in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue può influenzare come ci si sente e la gravità dei disturbi.
In conclusione
La disfunzione diastolica del ventricolo sinistro è comune nei pazienti con fibrillazione atriale, soprattutto in quelli più anziani e con forme persistenti della malattia. Questa condizione è collegata a sintomi più gravi, evidenziando l'importanza di una valutazione accurata del cuore in questi pazienti.