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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/06/2012 Lettura: ~2 min

Macrofagi attivati dall'obesità

Fonte
Circulation 2012; 125: 2892-2903.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come alcune cellule del nostro corpo, chiamate macrofagi, reagiscono all'obesità e influenzano l'infiammazione e le malattie legate al cuore. Capire questi meccanismi aiuta a conoscere meglio come l'obesità può causare problemi di salute.

Che cosa sono i macrofagi e il loro ruolo nell'obesità

I macrofagi sono cellule del sistema immunitario che aiutano a combattere infezioni e a mantenere il corpo in equilibrio. Nel tessuto adiposo, cioè il grasso del corpo, i macrofagi possono attivarsi in modi diversi in risposta a stimoli esterni.

Due modi di attivazione

  • Via classica (M1): attivazione che porta a un aumento dell'infiammazione, cioè una risposta che può danneggiare i tessuti se troppo intensa o prolungata.
  • Via alternativa (M2): attivazione che aiuta a ridurre l'infiammazione e favorisce la riparazione dei tessuti.

Questi due modi di attivazione sono regolati da segnali complessi che non sono ancora del tutto chiari.

Il ruolo dei microRNA nella regolazione dei macrofagi

I microRNA sono piccole molecole che aiutano a controllare come le cellule funzionano, influenzando quali proteine vengono prodotte. Uno di questi, chiamato miR-223, è importante per gestire l'attivazione dei macrofagi nel tessuto adiposo.

Studi sugli animali

In esperimenti con topi privi di miR-223 e nutriti con una dieta ricca di grassi, si è osservato che:

  • Hanno sviluppato una maggiore insulino-resistenza sistemica, cioè una difficoltà del corpo a usare l'insulina per controllare lo zucchero nel sangue.
  • Mostravano un aumento significativo dell'infiammazione nel tessuto adiposo.

Questi effetti sono stati confermati anche attraverso esperimenti di trapianto di cellule specifiche.

Come agisce miR-223

Il miR-223 aiuta a regolare la polarizzazione dei macrofagi, cioè il loro passaggio tra la forma M1 (pro-infiammatoria) e M2 (anti-infiammatoria). In pratica, questo microRNA:

  • Riduce l'attivazione dei macrofagi che causano infiammazione.
  • Migliora le risposte che aiutano a calmare l'infiammazione.

Inoltre, è stato identificato un gene chiamato Pknox1 che è influenzato da miR-223 e che gioca un ruolo chiave nel controllare questa polarizzazione.

In conclusione

I macrofagi attivati dall'obesità possono aumentare l'infiammazione nel tessuto adiposo e contribuire a problemi come l'insulino-resistenza. Il microRNA miR-223 è un importante regolatore che aiuta a mantenere l'equilibrio tra risposte infiammatorie e antinfiammatorie, influenzando così la salute del tessuto adiposo e la funzione generale del corpo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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