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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/06/2012 Lettura: ~1 min

Studio sull'efficacia degli score CHA2DS2-VASc e HAS-BLED nella fibrillazione atriale

Fonte
Eur Heart J (2012) 33 (12): 1500-1510.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha analizzato come due punteggi medici, chiamati CHA2DS2-VASc e HAS-BLED, aiutino a valutare il rischio di ictus e sanguinamento in persone con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. I risultati provengono da un grande gruppo di pazienti in Svezia e offrono informazioni utili per comprendere meglio questi rischi.

Che cos'è lo studio Swedish Atrial Fibrillation Cohort

Lo studio ha coinvolto 182.678 pazienti con fibrillazione atriale, seguiti per circa 1,5 anni. L'obiettivo era valutare come i punteggi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED aiutano a prevedere il rischio di ictus ischemico e sanguinamento.

Cosa sono i punteggi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED

  • CHA2DS2-VASc: serve a stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale, considerando fattori come età, pressione alta, diabete e altri.
  • HAS-BLED: valuta il rischio di sanguinamento, prendendo in considerazione fattori come pressione alta, problemi al fegato o ai reni, e uso di alcool.

Principali risultati dello studio

  • Alcuni fattori sono risultati importanti per prevedere eventi come ictus o embolia (blocco dei vasi sanguigni):
    • arteriopatia periferica (problemi alle arterie delle gambe e braccia)
    • malattia vascolare in generale
    • precedente infarto del cuore
    • sesso femminile
  • Altri fattori che aumentano il rischio di tromboembolia (formazione di coaguli) sono stati:
    • precedenti eventi embolici
    • emorragia cerebrale
    • ipertensione (pressione alta)
    • diabete
    • insufficienza renale
  • La malattia della tiroide (ipertiroidismo) non è risultata un fattore di rischio indipendente per ictus.
  • Per quanto riguarda il sanguinamento grave, i fattori più importanti sono stati:
    • età avanzata
    • precedenti ictus o tromboembolia
    • precedenti sanguinamenti importanti
    • ipertensione
    • insufficienza cardiaca, diabete, problemi ai reni o al fegato
    • anemia o problemi di coagulazione
    • abuso di alcool e cancro
  • I due sistemi per valutare il rischio di sanguinamento (HEMORR2HAGES e HAS-BLED) hanno mostrato capacità simili nel prevedere eventi di sanguinamento grave.

In conclusione

Lo studio conferma che i punteggi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED sono utili per stimare i rischi di ictus e sanguinamento nelle persone con fibrillazione atriale. Questi strumenti considerano diversi fattori di salute e aiutano a identificare chi potrebbe avere maggiori probabilità di eventi gravi, supportando così la gestione della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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