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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/06/2012 Lettura: ~2 min

Le extrasistoli sopraventricolari frequenti possono indicare un rischio maggiore di fibrillazione atriale e problemi cardiaci

Fonte
Europace (2012) 14 (7): 942-947. doi: 10.1093/europace/eur389.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra che avere molte extrasistoli sopraventricolari, cioè battiti cardiaci extra che partono dalla parte superiore del cuore, può essere un segnale che aumenta il rischio di sviluppare fibrillazione atriale e altri problemi cardiaci nel tempo. È importante conoscere questi fattori per capire meglio la salute del cuore.

Che cosa sono le extrasistoli sopraventricolari (CPA)?

Le extrasistoli sopraventricolari sono battiti cardiaci extra che si verificano prima del battito normale e partono dalla parte superiore del cuore (gli atri). Sono comuni e spesso innocue, ma se sono frequenti possono indicare un rischio maggiore di problemi cardiaci.

Lo studio e i suoi partecipanti

Lo studio ha coinvolto 428 persone senza fibrillazione atriale o malattie strutturali del cuore. Tutti sono stati monitorati con un elettrocardiogramma (ECG) per 24 ore per registrare eventuali sintomi come palpitazioni, vertigini o svenimenti.

Tra questi, 107 pazienti avevano un numero elevato di extrasistoli sopraventricolari, cioè più di 100 al giorno, e sono stati definiti come soggetti con extrasistoli frequenti.

Risultati principali

  • Dopo circa 6 anni, il 29% dei pazienti con extrasistoli frequenti ha sviluppato fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e rapido.
  • Solo il 9% dei pazienti con meno di 100 extrasistoli al giorno ha sviluppato questa condizione.
  • Altri fattori che aumentano il rischio di fibrillazione atriale sono l'età superiore a 75 anni e la presenza di coronaropatia (malattia delle arterie del cuore).
  • I pazienti con extrasistoli frequenti avevano anche un rischio maggiore di eventi gravi come ictus ischemico (blocco del flusso di sangue al cervello), insufficienza cardiaca e morte.

Fattori predittivi indipendenti

L'analisi statistica ha mostrato che, oltre all'età e alla coronaropatia, la presenza di extrasistoli frequenti è un fattore che da solo può prevedere l'insorgenza di fibrillazione atriale e di eventi cardiovascolari avversi.

In conclusione

Le extrasistoli sopraventricolari frequenti sono un segnale importante che può indicare un rischio più alto di sviluppare fibrillazione atriale e altri problemi cardiaci nel tempo. Conoscere questo può aiutare a monitorare meglio la salute del cuore e a prendere decisioni informate insieme al medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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