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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/07/2012 Lettura: ~2 min

Trapianto cardiaco nei settantenni con insufficienza cardiaca avanzata: benefici e risultati

Fonte
The Journal of Heart and Lung Transplantation 31, 7, 679-685.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il trapianto di cuore è una procedura importante per chi ha un cuore molto malato. Spesso, questa operazione viene proposta principalmente a persone sotto i 70 anni. Recenti studi hanno però mostrato che anche i pazienti oltre i 70 anni possono ottenere risultati positivi dal trapianto cardiaco. Qui spieghiamo cosa significa questo per i pazienti anziani e cosa aspettarsi.

Che cosa è stato studiato

I ricercatori di New York hanno analizzato dati di pazienti negli Stati Uniti che hanno ricevuto un trapianto di cuore tra il 1998 e il 2010. Hanno confrontato due gruppi di persone:

  • pazienti tra 60 e 69 anni;
  • pazienti di 70 anni o più.

In totale, 5.807 persone tra i 60 e i 69 anni e 332 persone di almeno 70 anni hanno ricevuto un trapianto.

Caratteristiche dei pazienti

  • I pazienti più anziani erano per lo più uomini.
  • Tra loro c'erano meno persone con diabete rispetto ai più giovani.
  • Erano meno spesso portatori di un dispositivo chiamato LVAD, che aiuta il cuore a pompare il sangue.

Informazioni sui donatori

I cuori donati ai pazienti più anziani provenivano da persone più anziane e spesso erano decedute a causa di un'emorragia nel cervello.

Risultati del trapianto

  • La sopravvivenza media dopo il trapianto era di circa 9,8 anni per i pazienti tra 60 e 69 anni.
  • Per i pazienti di 70 anni o più, la sopravvivenza media era di circa 8,5 anni.
  • Non c'erano differenze significative tra i due gruppi riguardo a problemi come ictus o la necessità di un pacemaker.
  • I pazienti più anziani avevano meno probabilità di ricevere trattamenti per il rigetto del cuore nel primo anno dopo l'intervento.
  • Il rischio maggiore di morte si verifica nel primo anno dopo il trapianto.

Significato dell'età

L'età avanzata è risultata un fattore che può aumentare leggermente il rischio di mortalità dopo il trapianto, ma questo non esclude i benefici dell'intervento.

In conclusione

Il trapianto di cuore può essere una valida opzione anche per persone oltre i 70 anni con insufficienza cardiaca grave. Sebbene la sopravvivenza media sia un po' più bassa rispetto ai pazienti più giovani, i risultati sono comunque molto positivi. Questo significa che l'età non dovrebbe essere l'unico fattore per decidere se un paziente può ricevere un trapianto cardiaco.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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