Che cosa significa la storia familiare per la malattia coronarica
La storia familiare indica se parenti stretti hanno avuto malattie del cuore, come angina, infarto o interventi come angioplastica o bypass. In particolare, si parla di coronaropatia prematura quando questi eventi si verificano in parenti prima dei 50 anni.
Lo studio e i suoi risultati
Uno studio ha coinvolto quasi 50.000 uomini per capire come la storia familiare influenzi il rischio di malattie cardiache nel tempo. Sono stati osservati tre periodi di tempo: meno di 10 anni, tra 10 e 20 anni, e oltre 20 anni.
I risultati hanno mostrato che avere una storia familiare di coronaropatia prematura aumenta il rischio di morte per malattia coronarica e altre malattie cardiovascolari anche dopo molti anni. In particolare:
- Tra 10 e 20 anni, e oltre 20 anni, il rischio di morte per malattia coronarica era più alto in chi aveva una storia familiare.
- Il rischio di morte per malattie cardiovascolari era anch’esso più elevato in questi gruppi.
- Per esempio, il 13,7% degli uomini con storia familiare prematura è deceduto per malattia coronarica, rispetto all’8,9% senza questa storia.
- Per le cause cardiovascolari in generale, la percentuale era del 21% contro il 14,1%.
Perché è importante sapere questo
Conoscere la storia familiare aiuta a capire meglio il rischio personale di problemi cardiaci nel lungo periodo. Questo può essere utile per monitorare la salute e parlare con il medico di eventuali controlli o precauzioni.
In conclusione
La presenza di malattie cardiache in famiglia, soprattutto se avvenute prima dei 50 anni, è un fattore che aumenta il rischio di problemi cardiaci e mortalità anche a distanza di molti anni. Tenere conto di questa informazione è importante per una migliore prevenzione e attenzione alla salute del cuore.