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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/05/2024 Lettura: ~2 min

STEMI anteriore: non solo disfunzione del ventricolo sinistro

Fonte
Abdeltawab A. A, Elmahmoudy A. M, Elnammas W, et al. Journal of the Saudi Heart Association 2019.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si verifica un infarto del cuore nella parte anteriore (chiamato STEMI anteriore), spesso si pensa subito al danno del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo. Tuttavia, anche il ventricolo destro, che pompa il sangue ai polmoni, può essere coinvolto. Questo testo spiega in modo semplice cosa è stato scoperto riguardo a questa situazione.

Che cosa significa STEMI anteriore?

Il termine STEMI anteriore indica un tipo di infarto del cuore che colpisce la parte frontale del muscolo cardiaco. Questo evento può causare problemi nella capacità del cuore di pompare il sangue.

Funzione del ventricolo sinistro e destro

Il cuore ha due ventricoli principali:

  • Ventricolo sinistro: pompa il sangue ricco di ossigeno a tutto il corpo.
  • Ventricolo destro: pompa il sangue ai polmoni per prenderne ossigeno.

Quando si parla di infarto anteriore, si pensa soprattutto al danno del ventricolo sinistro, che può perdere parte della sua forza e quindi pompare meno sangue. Questo si misura con un parametro chiamato frazione d’eiezione (FE), che indica quanto sangue il ventricolo riesce a spingere fuori ad ogni battito.

Nuove scoperte sulla funzione del ventricolo destro

Uno studio ha valutato 40 persone che hanno avuto il loro primo infarto anteriore e sono state trattate con una procedura chiamata angioplastica primaria, che serve a riaprire le arterie bloccate.

Per capire come funzionava il ventricolo destro, i medici hanno usato un esame chiamato ecocardiografia, che utilizza gli ultrasuoni per vedere il cuore e misurare:

  • La capacità di movimento del ventricolo destro (TAPSE).
  • Il volume di sangue presente nel ventricolo destro prima che si contragga (volume telediastolico).
  • La dimensione dell’atrio destro, una camera del cuore collegata al ventricolo destro.
  • Il flusso del sangue e il movimento delle pareti del ventricolo destro (doppler tissutale).

I risultati hanno mostrato che nel 55% delle persone esaminate si è verificata una disfunzione del ventricolo destro, cioè una riduzione della sua capacità di pompare il sangue correttamente.

Limitazioni dello studio

È importante sapere che questo studio ha alcune limitazioni:

  • Il numero di persone coinvolte è piccolo (40 pazienti).
  • Non è stato considerato che, dopo un infarto, la funzione del ventricolo destro può migliorare nel tempo.

In conclusione

Quando si verifica un infarto anteriore, non sempre è coinvolto solo il ventricolo sinistro. Anche il ventricolo destro può perdere parte della sua funzione, come mostrato in questo studio. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi con più persone e un monitoraggio più lungo per capire meglio come si evolve questa situazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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