Che cos'è la tachicardia sinusale inappropriata (IST)?
La IST è una situazione in cui il cuore batte più velocemente del normale anche a riposo, senza una ragione apparente come stress o esercizio fisico. Questo può portare a sintomi come palpitazioni, affaticamento e difficoltà durante le attività quotidiane.
Lo studio: confronto tra metoprololo e ivabradina
Uno studio ha coinvolto 20 persone, con un'età media di 36 anni, di cui 14 donne, tutte affette da IST che non rispondeva ai trattamenti precedenti con farmaci beta-bloccanti o calcio-antagonisti.
Il trattamento è stato fatto in due fasi:
- Prima, per 4 settimane, i pazienti hanno assunto metoprololo, un farmaco che rallenta il battito cardiaco.
- Successivamente, il metoprololo è stato sostituito con ivabradina, un altro farmaco che agisce sul ritmo del cuore, per un massimo di 7,5 mg due volte al giorno.
I risultati principali
- Entrambi i farmaci hanno ridotto in modo simile la frequenza cardiaca a riposo (da circa 114 battiti al minuto a circa 92 con metoprololo e 90 con ivabradina).
- L’ivabradina ha mostrato un miglior controllo della frequenza cardiaca durante l’attività fisica e nelle ore diurne, con valori più bassi rispetto al metoprololo.
- Dal punto di vista dei sintomi, il 70% dei pazienti trattati con ivabradina non ha più avuto disturbi legati alla IST, mentre con il metoprololo alcuni pazienti hanno avuto effetti collaterali come pressione bassa o battito troppo lento, che hanno richiesto una riduzione della dose.
- L’ivabradina è stata generalmente ben tollerata senza effetti collaterali significativi.
Cosa significa tutto questo?
Entrambi i farmaci aiutano a ridurre la frequenza cardiaca a riposo nelle persone con IST che non rispondevano ad altri trattamenti. Tuttavia, l’ivabradina sembra offrire un migliore sollievo dai sintomi durante l’attività fisica e nella vita di tutti i giorni, con meno effetti indesiderati.
In conclusione
Per chi soffre di tachicardia sinusale inappropriata resistente ad altri farmaci, sia il metoprololo che l’ivabradina possono ridurre la frequenza cardiaca a riposo. L’ivabradina, però, potrebbe essere più efficace nel migliorare i sintomi durante l’attività fisica e risulta essere meglio tollerata.