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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/07/2012 Lettura: ~2 min

Registro CONFIRM: angiografia coronarica con tomografia computerizzata e beneficio prognostico nei pazienti senza angina

Fonte
Circulation 2012; 126: 304-313.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato quanto sia utile una particolare tecnica di imaging del cuore, chiamata angiografia coronarica con tomografia computerizzata (CCTA), per prevedere il rischio di eventi cardiaci in persone che non hanno sintomi di angina. I risultati aiutano a capire meglio come usare questo esame per migliorare la prevenzione e la cura.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato il valore della angiografia coronarica con tomografia computerizzata (CCTA) per identificare la presenza di malattia nelle arterie del cuore in persone senza sintomi di angina (dolore al petto legato al cuore).

Si è confrontato il beneficio di questa tecnica con altri metodi già usati per valutare il rischio, come:

  • Lo score clinico basato sui fattori di rischio tradizionali (come pressione alta, fumo, diabete).
  • Il coronary artery calcium scoring (CACS), un esame che misura la quantità di calcio nelle arterie coronarie.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha utilizzato dati raccolti nel registro CONFIRM, un grande progetto internazionale che ha coinvolto 12 centri in 6 paesi.

Sono stati analizzati i dati di 27.125 pazienti sottoposti a CCTA e CACS, di cui 7.590 persone senza sintomi di angina o storia di malattia coronarica, che hanno soddisfatto i criteri per l'inclusione nello studio.

Cosa è stato misurato

Durante un periodo di osservazione mediano di circa 2 anni, si sono registrati:

  • La mortalità per qualsiasi causa.
  • Un risultato composito che includeva la mortalità e l'infarto miocardico non fatale (un attacco di cuore senza esito fatale).

Risultati principali

I pazienti con malattia coronarica ostruttiva (cioè con restringimenti importanti in due o tre arterie o nell'arteria principale sinistra) avevano un rischio più alto di morte e di eventi cardiaci rispetto a quelli senza malattia evidenziata dalla CCTA.

Sia il CACS che la CCTA hanno migliorato la capacità di prevedere il rischio di mortalità e eventi cardiaci rispetto ai soli fattori di rischio tradizionali.

Tuttavia, il miglioramento aggiuntivo ottenuto con la CCTA, oltre a quello già fornito dal CACS, è stato molto piccolo e considerato trascurabile.

In conclusione

In persone senza sintomi di angina, la CCTA può identificare la presenza di malattia coronarica e aiutare a prevedere il rischio di eventi cardiaci.

Tuttavia, il valore aggiunto della CCTA rispetto a metodi più semplici come il CACS e la valutazione dei fattori di rischio tradizionali è limitato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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