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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/09/2012 Lettura: ~3 min

Portico: una nuova valvola percutanea interamente riposizionabile

Fonte
Journal of American College of Cardiology, agosto 2012; Studio "first in human" sulla valvola Portico (J Am Coll Cardiol 2012;60:581–6)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Tommaso Piva Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 1011 Sezione: 24

Introduzione

La valvola Portico rappresenta una nuova opzione per il trattamento della stenosi aortica severa in pazienti ad alto rischio chirurgico. Questo dispositivo innovativo può essere posizionato e, se necessario, riposizionato durante l'intervento, migliorando la sicurezza e l'efficacia della procedura.

Che cos'è la valvola Portico

La valvola Portico è una valvola cardiaca artificiale che si impianta senza aprire il torace, attraverso un catetere. È fatta di tessuto di pericardio (la membrana che avvolge il cuore) bovino e porcino, montata su una struttura metallica chiamata stent che si espande da sola. Il catetere usato per inserirla è di 18 Fr, una misura che indica il suo diametro.

Caratteristiche principali

  • Riposizionabile: la valvola può essere spostata più volte durante l'intervento per assicurarsi che sia posizionata nel punto giusto.
  • Dimensioni: attualmente è disponibile nella misura da 23 mm, adatta ad anelli valvolari di 19-21 mm.
  • Modalità di rilascio: la valvola viene rilasciata ruotando una rotella che fa scorrere il catetere. Se necessario, può essere ritirata indietro delicatamente per riposizionarla.

Lo studio "first in human"

Lo studio ha coinvolto 10 pazienti con stenosi aortica grave, considerati ad alto rischio per l'intervento chirurgico tradizionale. L'intervento è stato eseguito in due centri specializzati in Canada tra giugno e settembre 2011.

Prima dell'impianto, i pazienti sono stati valutati con ecocardiogramma e tomografia computerizzata (TC) per verificare la forma e le dimensioni del cuore. Durante la procedura si è utilizzata la fluoroscopia (una radiografia in tempo reale) e l'ecocardiografia transesofagea (un ecocardiogramma fatto passando una sonda nell'esofago) per guidare l'impianto.

Risultati principali

  • Tutte le procedure sono state completate con successo.
  • In un caso è stato necessario impiantare una seconda valvola dopo 7 giorni a causa di un problema con la prima, che era stata posizionata troppo in basso.
  • In 4 casi la valvola è stata riposizionata durante l'intervento senza difficoltà.
  • Si sono verificati un piccolo ictus e una complicazione vascolare minore, ma nessun paziente ha avuto bisogno di un pacemaker.
  • La funzione della valvola a 30 giorni era buona, con una significativa riduzione della pressione nel cuore e un aumento dell'area della valvola.
  • Il grado di perdita di sangue intorno alla valvola (leak paravalvolare) è stato minimo o assente nella maggior parte dei pazienti.
  • Tutti i pazienti erano in una buona condizione funzionale un mese dopo l'intervento.

Vantaggi della valvola Portico

La possibilità di riporre e riposizionare la valvola durante l'intervento aiuta a evitare problemi come:

  • perdite di sangue intorno alla valvola;
  • ostruzioni alle arterie coronarie;
  • interferenze con la valvola mitrale;
  • blocchi del sistema elettrico del cuore.

In conclusione

La valvola Portico è una nuova opzione promettente per il trattamento della stenosi aortica in pazienti ad alto rischio chirurgico. Il suo principale vantaggio è la possibilità di riposizionarla durante l'intervento, migliorando la sicurezza e i risultati a breve termine. Tuttavia, sono necessari studi più ampi per confermare questi benefici nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Tommaso Piva

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