Che cosa significa la funzione renale
La funzione renale indica quanto bene i reni riescono a filtrare il sangue, eliminando le sostanze di scarto. Un modo per misurarla è il filtrato glomerulare (GFR), che si calcola con formule specifiche, come quella di Cockcroft-Gault. Un valore più basso di GFR indica una ridotta capacità dei reni di funzionare correttamente.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Tra il 2003 e il 2011, sono stati studiati 637 pazienti con cardiomiopatia dilatativa (CMD), una condizione in cui il cuore si allarga e fatica a pompare il sangue. Di questi, 409 erano uomini con un'età media di 63 anni. I pazienti erano in una fase di insufficienza cardiaca da moderata a grave (classi NYHA II-IV).
Tra loro, 402 avevano CMD causata da problemi alle arterie del cuore (ischemica), mentre 235 avevano CMD per altre cause (non ischemica).
Risultati principali
- Alla fine dello studio, 228 pazienti erano deceduti per problemi cardiaci.
- La mortalità era simile tra chi aveva CMD ischemica (37%) e chi non ischemica (32%).
- La funzione renale era significativamente più bassa nei pazienti deceduti, con valori medi di GFR intorno a 54-56 ml/min, rispetto a chi era sopravvissuto.
- Questo indica che una ridotta funzione renale è collegata a un aumento del rischio di morte per cause cardiache, indipendentemente dalla causa della CMD.
In conclusione
La salute dei reni è un importante indicatore del rischio di mortalità cardiovascolare nei pazienti con cardiomiopatia dilatativa. Valutare la funzione renale può quindi aiutare a capire meglio la prognosi e il rischio in queste persone, sia che la malattia del cuore sia causata da problemi alle arterie o da altre ragioni.