Che cosa sono FFR e iFR
L'FFR (Fractional Flow Reserve) è un metodo usato per capire quanto una stenosi coronarica limita il flusso di sangue. Si misura la pressione del sangue prima e dopo il restringimento durante un momento in cui le resistenze nelle arterie sono ridotte al minimo, ottenuto con un farmaco chiamato adenosina. Questo aiuta a capire se la stenosi è abbastanza grave da richiedere un trattamento.
Tuttavia, l'uso dell'adenosina può avere effetti collaterali come rallentamento del battito cardiaco e non sempre produce una condizione di resistenza minima perfetta. Inoltre, le resistenze nelle arterie cambiano leggermente durante il ciclo cardiaco.
Cos'è l'iFR e come funziona
Lo iFR (instantaneous wave-Free Ratio) è un nuovo indice sviluppato per valutare la stenosi senza bisogno di usare farmaci come l'adenosina. Si basa sull'osservazione che in una specifica fase del ciclo cardiaco, chiamata wave-free period, le resistenze nelle arterie coronarie sono naturalmente basse e costanti.
Misurando il rapporto tra la pressione del sangue prima e dopo la stenosi proprio in questo momento, l'iFR cerca di stimare la gravità del restringimento in modo simile all'FFR, ma senza l'uso di farmaci.
Risultati dello studio ADVISE
Lo studio ADVISE ha confrontato l'iFR con l'FFR in 159 stenosi coronariche. I risultati hanno mostrato una stretta correlazione tra i due metodi. Per esempio, usando un valore di riferimento (cut off) di 0.85 per l'FFR, è stato trovato un valore di 0.83 per l'iFR che ha dato:
- un valore predittivo positivo del 91% (probabilità che una stenosi sia davvero significativa se il test è positivo);
- un valore predittivo negativo dell'85% (probabilità che una stenosi non sia significativa se il test è negativo);
- una sensibilità dell'85% (capacità di identificare stenosi importanti);
- una specificità del 91% (capacità di escludere stenosi non importanti).
Tuttavia, è stato notato che la corrispondenza tra iFR e FFR può variare molto, soprattutto per valori di FFR intorno a 0.80, dove i valori di iFR possono spaziare da 0.6 a 1.0.
Inoltre, un'analisi più dettagliata ha mostrato che in più della metà delle misurazioni la differenza tra i due metodi supera il 5%, una soglia considerata clinicamente rilevante. La concordanza è risultata peggiore per stenosi più gravi (FFR < 0.85).
Cosa significa tutto questo
L'iFR è un metodo promettente perché potrebbe semplificare la valutazione delle stenosi coronariche evitando l'uso di farmaci come l'adenosina. Tuttavia, i risultati attuali mostrano che ci sono ancora delle differenze importanti rispetto all'FFR, che è il metodo più consolidato.
Per questo motivo, sono necessari ulteriori studi per capire meglio quando e come usare l'iFR in modo sicuro ed efficace nella pratica clinica.
In conclusione
L'indice iFR rappresenta una nuova possibilità per valutare la gravità delle stenosi nelle arterie del cuore senza dover usare farmaci per modificare il flusso sanguigno. I primi studi mostrano una buona correlazione con il metodo tradizionale FFR, ma anche alcune differenze che richiedono ulteriori ricerche. Al momento, l'iFR è un metodo interessante ma ancora in fase di sviluppo e sperimentazione.