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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/10/2012 Lettura: ~2 min

Un basso filtrato glomerulare aumenta il rischio di coronaropatia

Fonte
48° Congresso della Società Europea di Diabetologia, Berlino 1-5 ottobre 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come, anche con un buon controllo dello zucchero nel sangue, alcune persone con diabete di tipo 1 possono comunque avere un rischio aumentato di problemi cardiaci. In particolare, si parla del ruolo della pressione alta e della funzione renale nel determinare questo rischio.

Che cosa è stato studiato

Uno studio chiamato Epidemiology of Diabetes Complications ha seguito 311 persone con diabete di tipo 1 che all'inizio non avevano malattie cardiache. Questi pazienti sono stati divisi in gruppi in base ai livelli di HbA1c, un esame che misura il controllo dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi.

Cosa è emerso dallo studio

  • Le persone con livelli più alti di HbA1c avevano una probabilità maggiore di sviluppare coronaropatia, cioè problemi alle arterie del cuore (31,9% contro 20,8%).
  • Anche chi aveva livelli più bassi di HbA1c però ha mostrato un numero significativo di casi di coronaropatia.
  • Tra chi aveva un buon controllo dello zucchero, due fattori sono risultati importanti per aumentare il rischio di problemi cardiaci: l’ipertensione (pressione alta) e un basso filtrato glomerulare stimato (eGFR), che indica una ridotta funzione dei reni.
  • In particolare, chi aveva un eGFR sotto 60 mL/min/1,73m2 (cioè una funzione renale ridotta) aveva una probabilità molto più alta di sviluppare coronaropatia (53% contro 17%).
  • È stata trovata anche una relazione tra i livelli di HbA1c e la funzione renale nel gruppo con buon controllo glicemico.

Cosa significa

Anche se il controllo dello zucchero nel sangue è importante, non è sufficiente da solo per proteggere completamente il cuore nelle persone con diabete di tipo 1. La presenza di pressione alta e di una ridotta funzione renale può aumentare il rischio di malattie cardiache.

In conclusione

Questo studio mostra che, oltre a mantenere sotto controllo lo zucchero nel sangue, è importante anche monitorare la pressione e la salute dei reni per ridurre il rischio di problemi al cuore nelle persone con diabete di tipo 1.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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