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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/10/2012 Lettura: ~2 min

Ablazione transcatetere della fibrillazione atriale negli ottuagenari: sicurezza e risultati

Fonte
J Cardiovasc Electrophysiol, Vol. 23, pp. 687-693, luglio 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Serena Paladini Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1084 Sezione: 29

Introduzione

L'ablazione transcatetere è un trattamento usato per la fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Questo testo spiega come questa procedura sia sicura ed efficace anche per le persone di età superiore agli 80 anni, un gruppo spesso poco studiato. Scopriamo insieme come funziona e quali risultati si possono aspettare.

Che cos'è l'ablazione transcatetere della fibrillazione atriale

L'ablazione transcatetere con radiofrequenza (RFCA) è una procedura che usa energia per eliminare le aree del cuore che causano il battito irregolare chiamato fibrillazione atriale (FA). Questa tecnica mira a isolare le vene polmonari, che spesso sono la fonte del problema.

Come si svolge la procedura negli anziani

Tra il 2008 e il 2011, su 2.754 pazienti trattati con RFCA, 103 avevano più di 80 anni. In questi pazienti:

  • Per la fibrillazione atriale parossistica (quella che si presenta a episodi), si isola l'area intorno alle vene polmonari.
  • Per la fibrillazione atriale non parossistica (più continua), si estende l'ablazione anche ad altre parti dell'atrio sinistro, la camera superiore sinistra del cuore.
  • Alla fine della procedura, si somministra un farmaco chiamato isoproterenolo per scoprire altre zone che possono scatenare la fibrillazione, chiamate non-PV trigger, che vengono poi trattate con l'ablazione.

Risultati e sicurezza negli ottuagenari

Negli anziani è stato osservato un numero più alto di queste zone trigger non legate alle vene polmonari (84% contro 69% nei più giovani). Queste aree si trovano spesso in:

  • seno coronarico (una struttura vicino al cuore)
  • appendice atriale sinistra (una piccola parte del cuore)
  • setto interatriale e vena cava superiore (altre parti del cuore)

Dopo circa 18 mesi di controllo:

  • Il 69% degli anziani non ha avuto ricadute di fibrillazione dopo una sola procedura, una percentuale simile a quella dei pazienti più giovani (71%).
  • La percentuale di successo è salita all'87% dopo due procedure.
  • Le complicanze durante o subito dopo la procedura sono state simili tra anziani e pazienti più giovani, indicando che la procedura è sicura anche per gli ottuagenari.

In conclusione

L'ablazione transcatetere con radiofrequenza è un trattamento sicuro ed efficace per la fibrillazione atriale anche nelle persone sopra gli 80 anni. Negli anziani è importante cercare e trattare anche altre zone del cuore oltre alle vene polmonari per ottenere risultati duraturi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Serena Paladini

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