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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2012 Lettura: ~2 min

Landiololo e bisoprololo nella prevenzione della fibrillazione atriale dopo bypass coronarico

Fonte
J Thorac Cardiovasc Surg. 2012 [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo comune di aritmia che può comparire dopo un intervento di bypass coronarico. Questo testo spiega come due farmaci, il landiololo e il bisoprololo, possano aiutare a prevenire questa condizione, migliorando il recupero dopo l'operazione.

Che cos'è la fibrillazione atriale post-operatoria?

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può verificarsi dopo un intervento chirurgico al cuore, come il bypass coronarico. Questo disturbo può causare battiti cardiaci irregolari e aumentare il rischio di complicazioni.

Lo studio e i farmaci esaminati

In uno studio sono stati coinvolti 105 pazienti sottoposti a bypass coronarico. Sono stati divisi in tre gruppi:

  • Un gruppo ha ricevuto landiololo per via endovenosa a una dose di 5 mcg/kg/min (gruppo L).
  • Un secondo gruppo ha ricevuto sia bisoprololo per via orale che landiololo (gruppo LB).
  • Un terzo gruppo non ha ricevuto beta bloccanti ed è stato usato come controllo (gruppo C).

Risultati principali

L'obiettivo principale era vedere quanti pazienti sviluppavano FA dopo l'operazione. I risultati sono stati:

  • 14,5% di FA nel gruppo L (solo landiololo).
  • 9,1% di FA nel gruppo LB (bisoprololo + landiololo).
  • 35,3% di FA nel gruppo C (nessun beta bloccante).

La differenza più significativa è stata tra il gruppo che ha ricevuto entrambi i farmaci (LB) e il gruppo di controllo (C).

Altri parametri valutati

Oltre alla FA, sono stati misurati alcuni indicatori nel sangue che riflettono l'infiammazione e il danno al cuore, come:

  • Troponina-I (un enzima che indica danno cardiaco).
  • Proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un marcatore di infiammazione.
  • Pentraxina-3, un'altra proteina legata all'infiammazione.
  • Dimetilarginina asimmetrica (ADMA), un indicatore di stress ossidativo.

Questi valori erano più alti nel gruppo senza trattamento (C), suggerendo più infiammazione e danno cardiaco rispetto ai gruppi trattati con landiololo e bisoprololo.

Come funzionano landiololo e bisoprololo?

Entrambi i farmaci appartengono alla categoria dei beta bloccanti, che aiutano a proteggere il cuore:

  • Hanno effetti anti-ischemici, cioè aiutano a migliorare il flusso di sangue al cuore.
  • Hanno effetti anti-infiammatori, riducendo l'infiammazione nel cuore.
  • Hanno effetti anti-ossidanti, che aiutano a proteggere le cellule dal danno causato dai radicali liberi.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che l'uso di landiololo e bisoprololo può ridurre significativamente la comparsa di fibrillazione atriale dopo un intervento di bypass coronarico. Questi farmaci aiutano a proteggere il cuore grazie ai loro effetti benefici sul flusso sanguigno e sull'infiammazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

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