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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/10/2012 Lettura: ~2 min

Controllo della glicemia e maggiore efficacia dell’aspirina: esiste una relazione importante

Fonte
48° Congresso della Società Europea di Diabetologia, Berlino, 1-5 ottobre 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come il controllo dei livelli di zucchero nel sangue possa influenzare l’efficacia dell’aspirina nel prevenire problemi cardiaci nelle persone con diabete. È importante capire che un buon controllo della glicemia può migliorare la risposta all’aspirina, un farmaco spesso usato per proteggere il cuore.

Che cosa significa l’efficacia dell’aspirina nei diabetici

L’aspirina è un farmaco che può ridurre del 25% il rischio di eventi cardiaci, come infarti o ictus. Tuttavia, nelle persone con diabete, questo beneficio sembra essere meno marcato.

Il ruolo del controllo della glicemia

La glicemia è la quantità di zucchero presente nel sangue. Nei diabetici, livelli elevati di zucchero possono causare uno stress ossidativo, cioè un danno alle cellule causato da sostanze dannose. Questo può rendere le piastrine (le cellule del sangue che aiutano a formare i coaguli) meno sensibili all’azione dell’aspirina, riducendone così l’efficacia.

Lo studio su uomini con diabete

  • 37 uomini con diabete e valori di emoglobina glicata (un indicatore del controllo della glicemia) pari o superiori al 7,5% sono stati studiati.
  • Questi uomini avevano un’età media di 61 anni e un indice di massa corporea di circa 29,6 kg/m2, che indica un peso vicino al sovrappeso.
  • Tutti assumevano aspirina, ma nessun altro farmaco per prevenire la formazione di coaguli, e non avevano avuto recenti problemi cardiaci.

Il trattamento e i risultati

I partecipanti hanno seguito per tre mesi una terapia intensiva per abbassare la glicemia, che includeva anche l’insulina se necessario. Prima del trattamento, 27 uomini rispondevano bene all’aspirina, mentre 10 mostravano una resistenza all’aspirina, cioè il farmaco era meno efficace.

  • Chi era resistente aveva livelli più alti di sostanze grasse nel sangue, come colesterolo totale e colesterolo "cattivo" (LDL), che sono fattori di rischio per il cuore.
  • Dopo la terapia intensiva, i resistenti all’aspirina hanno mostrato una riduzione significativa della glicemia e dell’emoglobina glicata.
  • Hanno anche avuto una diminuzione delle sostanze infiammatorie nel sangue, che possono danneggiare i vasi sanguigni.
  • Inoltre, è migliorata la loro risposta all’aspirina, come dimostrato da test specifici sulla funzione delle piastrine.

Cosa è successo ai pazienti sensibili all’aspirina

Nei pazienti che già rispondevano bene all’aspirina, la terapia per abbassare la glicemia non ha modificato la loro sensibilità al farmaco, che è rimasta buona.

In conclusione

Questo studio mostra che un buon controllo dello zucchero nel sangue può migliorare l’efficacia dell’aspirina nelle persone con diabete, specialmente in chi inizialmente risponde meno bene al farmaco. Mantenere la glicemia sotto controllo può quindi essere importante anche per aumentare la protezione cardiovascolare offerta dall’aspirina.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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