Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 30 persone con diabete e malattie del cuore è stato monitorato per alcuni giorni. Si sono usati due strumenti:
- un dispositivo per controllare continuamente il livello di zucchero nel sangue;
- un apparecchio per registrare il battito cardiaco per 5 giorni.
I partecipanti avevano in media 68 anni, un buon controllo del diabete (emoglobina glicata 7,3%) e assumevano insulina o farmaci per il diabete.
Cosa è stato osservato
- Le persone hanno segnalato poche ipoglicemie lievi, ma il monitoraggio ha mostrato che in realtà queste erano più frequenti e spesso senza sintomi.
- Nonostante nessuno avesse avvertito problemi al cuore, il monitoraggio ha rilevato molte aritmie ventricolari, cioè battiti irregolari che partono dalla parte bassa del cuore.
- In dettaglio, 17 persone hanno avuto episodi di due battiti irregolari consecutivi (coppie), 10 hanno avuto tre battiti irregolari di fila (triplette), e 5 hanno avuto episodi più lunghi chiamati treni di tachicardia ventricolare.
- In alcuni casi, queste aritmie sono avvenute proprio durante episodi di basso zucchero nel sangue.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che episodi di ipoglicemia senza sintomi possono essere collegati a battiti cardiaci irregolari che non vengono percepiti. Questo potrebbe spiegare perché alcune persone con diabete e problemi cardiaci hanno un rischio più alto di morte improvvisa durante l’ipoglicemia.
Tuttavia, lo studio ha coinvolto poche persone, quindi non è possibile confermare con certezza questa relazione. Sono necessari studi più ampi per capire meglio questo collegamento.
In conclusione
Negli adulti con diabete e malattie del cuore, episodi silenti di basso zucchero nel sangue possono essere associati a battiti cardiaci irregolari che non causano sintomi. Questo potrebbe aumentare il rischio di eventi gravi come la morte improvvisa. Sono però necessari ulteriori studi per confermare questi risultati.