Che cosa significa lo studio
Lo studio ha esaminato come il rischio di diventare obesi, legato ai geni, cambia a seconda della quantità di bevande zuccherate consumate. Sono stati analizzati dati di migliaia di uomini e donne provenienti da diversi gruppi di ricerca.
Come è stata valutata la predisposizione genetica
La predisposizione genetica all'obesità è stata calcolata considerando 32 punti specifici nel DNA che sono collegati al peso corporeo. Più sono presenti questi punti, maggiore è la tendenza a sviluppare obesità.
Risultati principali
- Le persone con più punti di rischio genetico che bevevano molte bevande zuccherate avevano un aumento maggiore dell'indice di massa corporea (BMI), che è un modo per misurare il peso in relazione all'altezza.
- Più si consumavano bevande zuccherate, più il BMI aumentava in chi aveva una predisposizione genetica.
- Il rischio di diventare obesi cresceva in modo significativo con l'aumentare del consumo di queste bevande.
Esempio di aumento del BMI in base al consumo di bevande zuccherate
- Meno di una porzione al mese: aumento moderato del BMI.
- Da 1 a 4 porzioni al mese: aumento leggermente maggiore.
- Da 2 a 6 porzioni alla settimana: aumento ancora più evidente.
- Sei o più porzioni al giorno: aumento molto significativo del BMI.
Cosa significa per la salute
Questi risultati indicano che il consumo elevato di bevande zuccherate può accentuare il rischio di obesità, soprattutto in chi ha una predisposizione genetica. Questo suggerisce che l'alimentazione può influenzare in modo importante l'effetto dei geni sul peso corporeo.
In conclusione
Il rischio di obesità legato ai geni diventa più alto se si consumano molte bevande zuccherate. Ridurre queste bevande può quindi aiutare a mantenere un peso più sano, soprattutto per chi ha una predisposizione genetica all'aumento di peso.