Che cosa ha studiato la ricerca
Uno studio ha osservato per circa 8 anni più di 4.300 pazienti giapponesi con epatite C che avevano ricevuto un trattamento chiamato interferone (IFN). L'obiettivo era capire quante persone sviluppavano tumori maligni dopo questo trattamento e quali fattori aumentavano questo rischio.
Risultati principali
- 606 pazienti hanno sviluppato tumori maligni.
- Di questi, 393 hanno avuto un tipo specifico di tumore al fegato chiamato carcinoma epatocellulare (HCC).
- 213 hanno sviluppato altri tipi di tumori maligni.
Rischio di tumore al fegato (HCC)
- Il rischio cumulativo di sviluppare questo tumore è aumentato nel tempo: 4,3% dopo 5 anni, 10,5% dopo 10 anni e 19,7% dopo 15 anni.
- La presenza di diabete ha aumentato il rischio di questo tumore di circa 1,7 volte.
- Nei pazienti con diabete, mantenere un buon controllo dello zucchero nel sangue, misurato con un valore chiamato emoglobina glicata inferiore a 7.0%, ha ridotto il rischio di tumore al fegato.
Rischio di altri tumori maligni
- Il rischio cumulativo di sviluppare altri tumori maligni era 2,4% dopo 5 anni, 5,1% dopo 10 anni e 9,8% dopo 15 anni.
- Anche in questo caso, il diabete ha aumentato il rischio di circa 1,7 volte.
In conclusione
Questo studio mostra che il diabete aumenta il rischio di sviluppare tumori maligni, sia al fegato che in altre parti del corpo, in persone con epatite C trattata con interferone. Un buon controllo del diabete può contribuire a ridurre questo rischio, specialmente per il tumore al fegato.