Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 1.968 adulti francesi, di età tra 18 e 74 anni, è stato analizzato per vedere come la loro dieta fosse collegata alla pressione arteriosa. La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie e si misura con due valori: la pressione sistolica (SBP) e la pressione diastolica (DBP).
Come sono stati valutati i dati
- La pressione è stata misurata tre volte in 24 ore per ogni persona.
- Le persone sono state divise in gruppi secondo i valori di pressione: normale, media e alta.
- Si è distinto chi aveva già una diagnosi di ipertensione da chi non la aveva.
Principali risultati
- Le persone con ipertensione diagnosticata avevano abitudini alimentari simili a quelle senza diagnosi, tranne per un consumo maggiore di latte e una minore assunzione di frutti di mare e alcol.
- Escludendo il latte, un consumo più alto di frutta, verdura, fibre e cereali integrali era collegato a una pressione sistolica più bassa.
- Un consumo maggiore di alcol era invece associato a valori più alti sia di pressione sistolica che di diastolica.
- Il sesso influenzava alcuni effetti: nelle donne, un consumo maggiore di grassi saturi era collegato a una pressione diastolica più alta; negli uomini, un maggiore apporto di calcio era legato a una pressione sistolica più bassa.
Cosa significa tutto questo
Le persone con ipertensione dovrebbero migliorare l'adesione alle raccomandazioni nutrizionali, anche se sanno di avere la pressione alta. Per chi non ha ipertensione, seguire una dieta ricca di frutta, verdura, fibre e cereali integrali e limitare l'alcol può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare la pressione alta.
In conclusione
Una dieta equilibrata, con molti prodotti vegetali e pochi alcolici, è importante per mantenere la pressione arteriosa sotto controllo. Anche chi ha già l'ipertensione deve cercare di seguire queste indicazioni per migliorare la propria salute.