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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2024 Lettura: ~2 min

L'ictus ischemico nelle donne con fibrillazione atriale: evoluzione nel tempo e significato clinico

Fonte
Teppo et al, European Heart Journal, DOI: 10.1093/eurheartj/ehae198

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla del rischio di ictus ischemico nelle donne che hanno la fibrillazione atriale, una condizione del cuore. Si analizzano i cambiamenti di questo rischio nel tempo e cosa significa per la cura di queste persone.

Che cos'è lo studio FinACAF

Lo studio finlandese chiamato FinACAF ha raccolto informazioni su tutti i pazienti con fibrillazione atriale (FA) in Finlandia tra il 2007 e il 2018. In totale, sono stati considerati 229.565 pazienti con FA di nuova diagnosi, metà dei quali donne, con un'età media di 72,7 anni.

Rischio di ictus ischemico nelle donne e negli uomini

Durante tutto il periodo di studio, le donne hanno avuto un rischio più alto di ictus ischemico rispetto agli uomini:

  • 21,1 eventi ogni 1.000 pazienti all'anno nelle donne
  • 14,9 eventi ogni 1.000 pazienti all'anno negli uomini

Entrambi i gruppi hanno mostrato una diminuzione del rischio nel tempo.

Come è cambiato il rischio nel tempo

All'inizio del periodo studiato (2007-2008), le donne avevano un rischio di ictus più alto del 20-30% rispetto agli uomini, anche dopo aver considerato altri fattori. Tuttavia, questa differenza è diminuita nel tempo e alla fine dello studio non era più significativa.

Ruolo del trattamento anticoagulante

Il rischio è stato analizzato considerando anche se i pazienti assumevano o meno farmaci anticoagulanti orali (OAC), che aiutano a prevenire i coaguli di sangue. Si è visto che la riduzione del rischio di ictus è avvenuta soprattutto nei pazienti ad alto rischio, mentre nelle persone a basso o medio rischio il sesso femminile non influenzava il rischio.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati suggeriscono che oggi il fatto di essere donna potrebbe non essere più un fattore importante per stimare il rischio di ictus ischemico nelle persone con fibrillazione atriale. Di conseguenza, potrebbe non essere necessario considerare il sesso femminile come motivo principale per iniziare una terapia anticoagulante.

In conclusione

Lo studio FinACAF ha mostrato che, dal 2007 al 2018, il rischio più alto di ictus ischemico nelle donne con fibrillazione atriale è diminuito fino a diventare simile a quello degli uomini. Questo cambiamento è importante per capire come valutare e gestire il rischio di ictus in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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