Lo studio e i partecipanti
Lo studio ha coinvolto 10.481 giovani di età compresa tra 12 e 21 anni. L'obiettivo era capire come il momento in cui si diventa obesi e la durata dell'obesità influenzino il rischio di diabete in età adulta.
Gruppi di obesità considerati
- Mai obesi
- Obesi prima dei 16 anni
- Obesi tra i 16 e i 18 anni
- Obesi dopo i 18 anni
Inoltre, si è valutata la durata dell'obesità, distinguendo tra:
- Mai obesi
- Obesità incidentale (cioè comparsa occasionale)
- Obesità fluttuante (variazioni nel tempo)
- Obesità persistente (costante nel tempo)
Risultati principali
- Tra i partecipanti tra i 24 e i 33 anni, il 4,4% aveva il diabete, ma circa metà di questi casi non era ancora stata diagnosticata.
- Il diabete era più comune tra persone di origine nera e ispanica rispetto a quelle bianche.
- Le donne obese prima dei 16 anni avevano una probabilità più alta di avere il diabete rispetto a quelle obese a o dopo i 18 anni.
- L'obesità persistente aumentava il rischio di diabete sia nei maschi che nelle femmine rispetto all'obesità iniziata in età adulta.
Cosa significa tutto questo
Il rischio di diabete è particolarmente alto per chi è stato obeso fin dall'adolescenza. Questo indica che prevenire l'obesità nei bambini e nei ragazzi è fondamentale per ridurre le probabilità di sviluppare il diabete in futuro.
In conclusione
Essere obesi da giovani, soprattutto se l'obesità dura nel tempo, aumenta molto il rischio di diabete in età adulta. Per questo motivo, è importante adottare misure che aiutino a mantenere un peso sano fin dall'infanzia, proteggendo così la salute a lungo termine.